lunedì 2 gennaio 2017

I drama che voglio vedere del 2016

Ciao a tutti! Scusatemi se non ho postato più niente per diversi mesi ma come ho scritto sulla pagina facebook ero impegnata quindi posso rimediare ora cominciando con la serie che ho presentato anche l'anno scorso: i drama più belli, più brutti, i drama che voglio vedere e quelli che non guarderei del 2016. Potete vedere quelli dell'anno scorso intanto (Preferiti 2015, Spreferiti 2015, Quelli che voglio vedere e quelli che non voglio vedere). Rispetto all'anno scorso ho eliminato i film che voglio vedere e ho diviso in due post diversi i drama che voglio e non voglio vedere perchè sono davvero troppi. In questo post vediamo quelli che vorrei vedere.

Inizierei parlando di drama che guarderò con molta probabilità tra poco. Infatti sono appena iniziati o sono abbastanza corti quindi prima che finisca l'anno li inizierò e/o li finirò.


1. Hwarang

Nel periodo di Silla, un gruppo di guerrieri di bell'aspetto, educati e molto abili venivano chiamati Hwarang ovvero guerrieri in fiore. Nel drama è un gruppo di sei elementi assieme ad una ragazza e uno di loro diventerà il re e cambierà il corso della storia.

Sono molto interessata alla storia degli Hwarang, davvero esistiti, e spero che la storia venga raccontata in modo interessante e non scontato. Ci sono attori molto bravi (conosciuti o meno) come Park Seojoon, Seo Yeji, Park Hyungsik.







2. Solomon's perjury

Il corpo di uno studente viene trovato a scuola il giorno di Natale. La polizia pensa sia un suicidio ma una lettera anonima rivela che il caso è un omicidio, non un suicidio. Go Seoyun vuole evitare una baraonda e un'ulteriore caccia alle streghe quindi prende in mano la situazione, cominciando un'indagine personale.



Drama ispirato da un romanzo e da un drama giapponese, è un thriller-giallo molto affine al mio genere. Ho molte aspettative da una parte ma dall'altra sono spaventata che questo drama assomigli a The village: Achiara's secret, ovvero un drama senza senso, noioso, che non aveva nulla a che vedere con il mistero.





3. Love for a thousand more

Una donna immortale, Myo Piyo, è una consulente amorosa che non vuole innamorarsi perchè pensa che in un caso o in un altro gli uomini siano sempre degli idioti. Quasi raggiunti i mille anni di vita, conosce il suo nuovo vicino di casa, Yoo Joonwoo, il leader di un gruppo hiphop.



Un minidrama da cui non mi aspetto molto ma vorrei vederlo semplicemente per gli interpreti, ovvero Kang Seungyoon, Kim Jinwoo e Hwang Seung Eon.






Ora veniamo ai drama che vorrei vedere ma non so quando comincerò a vederli.


4. Cinderella and the four knights

Hawon è al terzo anno di liceo e svolge diversi lavori part-time che le serviranno per pagare le tasse universitarie e la tomba per le ceneri di sua mamma che per ora non trovano dimora. Hawon vive con suo padre e la sua matrigna con cui però non va d'accordo. Un giorno viene assunta da Hyunmin, ricco giovane che abita con altri due cugini in una grande reggia. Non va d'accordo però con uno dei suoi cugini poichè tra di loro c'è un triangolo amoroso in cui è coinvolta un'altra ragazza. Il ragazzo chiede alla giovane di accompagnarlo al matrimonio di suo nonno, che vedendo Hawon le chiede di diventare la cameriera nella loro casa sperando di sanare i rapporti tra i ragazzi.

Il drama mi ricorda molto Boys over the flower che non mi è mai piaciuto molto, ma voglio dargli una possibilità poichè gli attori, soprattutto Park Sodam, sono davvero molto bravi.




5. Dear my friends

Un drama che si concentra sulle vite di alcuni signori e signore di una certa età.



Un drama che può essere rivoluzionario perchè, se ci riflettete, la maggior parte di telefilm sono incentrati su giovani di bell'aspetto, mentre i personaggi anziani hanno sempre un ruolo marginale. Ho letto diverse recensioni che dicevano fosse un bel drama quindi ho aspettative alte.







6. Memory

Park Taesuk è un avvocato che scopre di avere l'Alzheimer. Decide quindi di occuparsi di un ultimo caso prima di ritirarsi. Il drama si concentra sugli sforzi dell'uomo di mantenere i legami familiari e sentimentali mentre la sua memoria comincia a svanire.




Un drama che sembra iniziare come tanti altri, con il sotterfugio dell'amnesia, ma come rappresenterà questo drama la perdita di memoria? Ho molta fiducia nell'attore protagonista, Lee Sungmin, che aveva anche lavorato a Misaeng.






7. My little baby


Cha Junghan è un detective che indaga a diversi casi anche molto violenti ma un giorno decide di prendersi cura di sua nipote Eunae. Intanto il primo amore del detective, Han Yeseul, si trova a crescere il figlio di cinque anni da madre single.



Una commedia che sembra divertente e leggera.












8. One more happy ending


Han Mimo faceva parte di un gruppo di cantanti chiamato Angel ma ora lavora in un'agenzia che si occupa di divorziati che vogliono sposarsi ancora una volta. Uno di questi è Song Soohyuk che ha un figlio di undici anni e pur avendo trent'anni ne dimostra meno per il suo bell'aspetto. Lavora come giornalista di gossip e riesce a farsi raccontare i segreti più nascosti dai suoi intervistati facendo loro le moine. Un drama che si concentra sull'idea che anche dopo il divorzio si possa trovare ancora una volta la felicità.



Un drama leggero con poche pretese, nulla di speciale. Sono molto attirata dalle attrici Yoo Inna e Jang Nara e dall'attore Kwon Yool.





9. Please come back, Mister

Lee Haejoon è un bell'uomo che lavora come direttore nella sezione di abiti femminile di un centro commerciale, invece Hongnan è una bellissima donna. I due sono accomunati dal fatto di essere posseduti da due spiriti morti per il troppo lavoro. Questi due avranno la possibilità di occupare i due corpi solo per uno spazio limitato. Shin Dahye invece è una casalinga a cui muore improvvisamente il marito e si troverà ad essere coinvolta in un triangolo amoroso tra Lee Haejoon e Jung Jihoon.


Questo drama è tratto da un romanzo giapponese (da cui hanno tratto un drama giapponese). Sembra intrigante e mi incuriosisce soprattutto per gli attori protagonisti ovvero Rain, Lee Minjung e Oh Yeonseo. Ha anche delle buone recensioni.





10. The sound of your heart

Il breve drama racconta le vicende ridicole e divertenti del simpatico Josuk assieme alla sua fidanzata diventata sua moglie Aebong, a suo fratello Jojoon e al suo cane.



Un web drama di pochi minuti ispirato alla divertente webtoon estremamente famosa e popolare. Non solo comprende attori come Lee Gwangsoo e Jung Somin, ma sembra essere davvero divertente e spassoso.






Dopo aver parlato di vari drama, ora parliamo degli speciali di quest'anno che vorrei vedere.



11. Page turner

Yoo Seul è una liceale che inizia a suonare il pianoforte per ordine di sua madre ma è talmente brava che riesce a vincere diverse competizioni. Un giorno però è vittima di un incidente che forse le precluderà la possibilità di continuare la sua carriera da pianista. Con l'aiuto dell'amico Chashik e del rivale Jinmok, cercherà di voltare pagina.



Interpretato da Jisoo e Kim Sohyun, questo drama sembra intrigante, accattivante e interessante. Le recensioni mi sembrano buone, sono incuriosita.





12. Red teacher

Nel 1985 Taenam è un professore in una scuola femminile ma non è molto amato perchè non sa come comportarsi con le alunne. Inoltre non ha mai avuto una relazione in tutta la sua vita. Un giorno però trova un libro erotico proibito ad una libreria il quale viene preso fatto girare tra le studentesse incuriosite dal finale aperto. Soonduk, una studentessa, decide di scrivere un secondo volume del libro.


Il drama si presenta accattivante, affrontando temi taboo, soprattutto per l'epoca, interpretato da Lee Donghwi e Jung Somin. Non vedo l'ora di vederlo.




13. Perfect sense

Un drama che racconta la storia di Eunsoo, una giovane ragazza che sta perdendo la vista per una malattia degenerativa alla retina, e della professoressa cieca di inglese assieme al suo cane guida Solyi.



Un drama che si presenta toccante già alla visione del trailer. Sono molto interessata anche a vedere le capacità di Sooyoung, membro del gruppo kpop Girls' generation, di cui da diversi anni ha cominciato a recitare.





Spero che questo post vi abbia divertito o intrattenuto. Spero di non aver offeso nessuno con le mie idee, che mi aspetto che voi rispettiate. Se volete farmi sapere quali sono le vostre idee su questo post commentate pure, anche contraddicendo quello che ho detto io in precedenza, ma cercate di non essere maleducati, ma educati. Se avete delle idee che contrastano le mie, degnatevi di scrivere due o tre punti che le sostengano.
un abbraccio,

dejiko

p.s. Per chi è interessato, potete trovare qui la mia lista di drama che sto guardando, che ho terminato e che vorrei vedere mentre qui potete trovare la pagina facebook collegata a questo blog.

giovedì 7 luglio 2016

Recensione Drama #33: Descendants of the Sun (2016)

Titolo inglese: Descendants of the sun
Titolo originale: 태양의 후예
Paese di provenienza: Corea del Sud
Interpreti: Song Joongki, Song Hyekyo, Jingoo, Kim Jiwon
Genere: Romantico, Medico, Militare
Trasmesso: dal 24 febbraio al 14 aprile 2016, il mercoledì e giovedì su KBS2
Streaming con sottotitoli in inglese: myasiantv, gooddrama
Prime impressioni: qui

Trama

Il capitano Yoo Sijin incontra la dottoressa Kang Moyeon in ospedale e si innamora a prima vista, ma viene rifiutato. I due si ritrovano in Urk, Paesi bassi, lui come soldato, lei come dottoressa che coordina un gruppo di medici. Sembra che il destino li leghi indissolubilmente.

Un drama di cui si è parlato per settimane, per mesi, non solo in Corea, dove è esplosa una vera e propria "mania", ma anche all'estero tra i fan internazionali. Ho già scritto delle prime impressioni circa questo drama ma, nel corso degli episodi, ho cambiato idea su molti fronti. Prima lo aspettavo con ansia, ma piano piano la curiosità è scemata. Ho continuato a guardarlo in modo automatico. Già in precedenza ho detto che non mi sembrava nulla di così rivoluzionario. Infatti, dopo aver finito la visione, lo definirei un drama pieno di clichè e mediocre ma con alcuni accorgimenti che lo fanno passare per un drama profondo e interessante (cosa che non è).


La preproduzione, per esempio, ha permesso effetti speciali non male rispetto a molti altri drama poco realistici. Inoltre, rispetto ai drama romantici medi, l'ambiente è diverso e pieno di possibili pericoli (rappresentati da terremoti e malviventi) quindi fa salire la tensione e rende ancora più virile il protagonista che deve a tutti i costi proteggere la sua bella. Non solo si parla di un soldato dal bell'aspetto (anche in questo caso si è giocato molto sulla bellezza dell'attore e del fetish che quasi tutte le donne hanno per gli uomini in divisa) ma anche di un amore tormentato. I due non possono amarsi perchè il soldato potrebbe morire da un momento all'altro, abbandonando la sua amata. Inoltre uccide a comando poichè è fedele al suo giuramento. La dottoressa non sembra darsi pace e comincia un continuo tira e molla perchè da una parte è innamorata follemente ma dall'altra non vuole soffrire. Storia di cui avremo sentito parlare da sempre. Basti pensare a tutti i romanzi (Romeo e Giulietta, Anna Karenina, Cime tempestose ecc.) che da millenni stuzzicano i cuori delle donne di qualsiasi età che sono single, sposate, divorziate. Tutte cadono come pere cotte davanti al coraggioso belloccio pronto a salvarle in qualsiasi momento e all'amore impossibile. Oltre a ciò, si aggiunge un'altra storia di un'amore impossibile ovvero quello tra i due soldati, ovvero Seo Daeyong e Yoon Myungjoo. Non possono stare insieme perchè l'innamorato non è accettato dal padre di lei e quest'ultimo chiede a Daeyong di scegliere tra la carriera e l'amore. Altro clichè presente in tantissime altre opere.

Scena MOLTO realistica
Un altro elemento che ha tenuto alta la tensione è stato la successione di situazioni che ostacolavano i protagonisti. Prima il terremoto, poi il trafficante, poi il rapimento e così via. Quando tutto sembrava calmarsi, succedeva qualcosa che catturava nuovamente l'attenzione dello spettatore e metteva a repentaglio ancora una volta le due storie d'amore principali e la vita dei protagonisti.

Oltre a queste scelte registiche che hanno permesso di catturare l'attenzione dello spettatore medio di sesso femminile, ci sono dialoghi interi composti da frase fatte e smielate che però piacciono ancora tanto a tutti. Per non parlare poi di Song Joongki, un dolce faccino che si rivela scherzoso e valoroso, più o meno il tipo ideale di ogni donna. L'uomo che ama una donna in qualsiasi situazione (con i capelli sporchi, sfatta, piena di sangue/polvere ecc). Estremamente realistico e poco fuorviante direi. Song Hyekyo viene vista come il modello di bellezza, intelligenza, carisma di molte donne, che si rispecchiano nella sua tenacia.


Ma allora con tutto quello che ho detto, perchè questo drama non mi è piaciuto? Dopo tutto quello che ho elencato, spero abbiate capito perchè tutto il mondo si sia innamorato follemente di Descendants of the sun. Ora, però, vorrei esporre il mio punto di vista, che sembra non essere così impopolare come credevo che fosse, ma sicuramente non è nemmeno il giudizio mainstream.

Non solo la storia è piatta, con avvenimenti prevedibili che mi ricordano molto D-day (che merita molto di più per diversi motivi), ma soprattutto il realismo è scarso e i personaggi sono davvero noiosi. Ci sono dei dialoghi a volte divertenti ma per il resto sono davvero scontati e vuoti. I personaggi non sono altro che macchiette poco sviluppati. Yoo Sijin si comporta da galante troppo invasivo per i miei gusti, che si farebbe trattare da zerbino sempre e comunque. Non avviene una maturazione di nessun tipo. Il personaggio che però ho odiato di più è stato quello di Kang Moyeon. Parla di nobiltà d'animo, ma è la prima a vendere la sua faccia per un programma televisivo perchè stanca di combattere per un posto d'alto livello. Da quando vede per la prima volta Sijin, instaura un rapporto indeciso dove non capisce mai che genere di sentimenti provi per lui. E' sicuramente attratta dalla sua bellezza e dal suo fascino, ma si pone in modo ostile nei suoi confronti (clichè). Anche in questo caso non avviene una vera maturazione per quanto riguarda Moyeon, che, a parer mio, ha una maturità di una ragazzina adolescente.


Un altro personaggio che non mi è piaciuto molto è stato Lee Chihoon. Inizialmente interpretato veramente male, esagerato, molto poco realistico. Successivamente si vede che è migliorato nella sua interpretazione, ma il personaggio è davvero scarno. E' stata interessante la parte in cui si parlava dello shock post-traumatico (anche questa presente anche in D-day ma trattata assai meglio) ma raccontata in modo noioso e ripetitivo. Non solo ci si concentra solo su Chihoon che piange, si nasconde, impazzisce ma la cosa più ridicola è che da un momento all'altro passa tutto. Nella realtà questo non è possibile, poichè molte volte lo shock post-traumatico (e nel drama alla fine è davvero intenso) deve essere curato con una terapia non con il sorriso di un bambino e un paio di scuse.

Anche la coppia Daeyoung-Myungjoo è stata davvero tremenda. Forse sono stati i personaggi più scontati e più noiosi tra tutti. Il loro rapporto non è mai approfondito precisamente, ci si basa sempre e solo sui tre quattro flashback che si ripetono all'infinito senza indagare sul loro rapporto nei suoi primi stadi. Il finale tra loro è molto scontato, come quello tra Moyeon e Sijin.


Parlando di attori, l'unico che mi è piaciuto davvero è stato Song Joongki. Lo conosco già grazie al film A werewolf boy e al drama Sungkyunkwan scandal (recensione qui) e so quali sono le sue capacità. Nella vita reale Song Joongki è un ragazzo timido mentre in questo ruolo deve interpretare un personaggio completamente diverso dalla sua reale personalità. Questo, però, non è il miglior capolavoro di Song Joongki. Ci sono drama in cui ha recitato molto meglio. Per quanto riguarda gli altri attori, non mi sembrano nulla di particolare. Onew (Lee Jinki), componente del gruppo Shinee, ha interpretato Lee Chihoon e non ha partecipato a molti drama/film. Inizialmente si vede bene che è un principiante, piangendo in modo ridicolo e poco realistico. Le sue reazioni sono tutte esagerate. Piano piano, con il passare degli episodi, è migliorato direi, ma nulla di particolare.

In conclusione, penso sia un drama di qualità medio-bassa, con una storia abbastanza scontata, che ha catturato i cuori degli spettatori per i motivi precedentemente elencati. Rispetto a ciò che mi sarei aspettata, è stata una delusione. Non mi sembra però nemmeno uno di quei drama completamente da buttare. E' innegabile la bravura di Song Joongki. Ci sono scene divertenti e alcuni dialoghi non sono proprio da buttare.
Voto finale: 6


Spero che questa recensione vi sia stata utile. Spero di non aver offeso nessuno con le mie idee, che mi aspetto che voi rispettiate. Se volete farmi sapere quali sono le vostre idee su questo drama commentate pure, anche contraddicendo quello che ho detto io in precedenza, ma cercate di non essere maleducati, ma educati. Se avete delle idee che contrastano le mie, degnatevi di scrivere due o tre punti che le sostengano.
un abbraccio,

dejiko

p.s. Per chi è interessato, potete trovare qui la mia lista di drama che sto guardando, che ho terminato e che vorrei vedere mentre qui potete trovare la pagina facebook collegata a questo blog.

lunedì 27 giugno 2016

Recensione Drama #32: Signal (2016)

Titolo inglese: Signal
Titolo originale: 시그널
Paese di provenienza: Corea del Sud
Interpreti: Lee Jehoon, Kim Hyesoo, Jo Jinwoong, Jang Hyeonseong
Genere: Thriller, poliziesco, sovrannaturale
Episodi: 16
Trasmesso: dal 22 gennaio al 12 marzo 2016 su tvN, venerdì e sabato
Prime impressioni: qui
Streaming con sottotitoli in inglese: myasiantvgooddrama

Trama

Park Haeyoung trova per caso un walkie-talkie e si mette in contatto con il detective Lee Jaehan, che lo aiuterà a sbrogliare diversi casi ormai abbandonati e dimenticati. Nel corso delle indagini, però, il protagonista scopre che l'uomo con cui parla attraverso l'aggeggio sembra essere scomparso da diverso tempo, rendendosi conto che la persona con cui parla ogni notte ad una cert'ora è Lee Jaehan del passato. Ma allora dove sarà finito Lee Jaehan nel presente? Come è possibile che accadano queste trasmissioni?


Un drama che porta una vera e propria ventata di novità rispetto agli ultimi drama di questo genere che ho visto. Un pretesto "semplice", delle trame di casi ben progettate e un filo conduttore che cattura completamente lo spettatore. Un drama che ha tenuto incollata al televisore un'intera nazione e anche la sottoscritta non è stata da meno. Un escamotage così "banale" ma ben studiato quello del walkie-talkie che crea un ponte tra passato e futuro, portando con sè vantaggi e svantaggi. Da una parte si possono trovare tracce indiziarie nel passato le quali sono svanite nel futuro ma dall'altra parte, cambiando dei tasselli nel passato, il futuro cambia a sua volta. Arma a doppio taglio che conduce il filo di tutta la storia. Nel passato Lee Jaehan è un detective a capo dell'unità di polizia e lavora con Cha Soohyun, la più piccola del gruppo, innocente e sprovveduta. Nel presente la suddetta è diventata ormai esperta, attenta, acuta e ha raggiunto un alto livello professionale, mentre Lee Jaehan è scomparso nel nulla e la donna non smette di cercarlo. Lo spettatore segue ogni puntata non solo perchè interessato ai singoli casi, davvero elettrizzanti, ma anche alla storia di fondo che sembra dipanarsi episodio per episodio. Park Haeyoung e Cha Soohyun, colleghi nel presente, cercano separatamente le tracce di Lee Jaehan, ma nessuno dei due sa che l'altro lo sta cercando. Verità non dette che si sommano ad intrecci ben architettati.
Non so spiegare in altre parole quanto sia un drama accattivante, divertente ed interessante.


Oltre a questa trama finemente realizzata, ci sono i personaggio a cui è impossibile non affezionarsi. Il primo tra questi è sicuramente il detective Lee Jaehan, ruvido fuori ma appassionato di ciò che fa,  impiega tutte le sue forze nei casi che cerca di risolvere. Un detective che vive nel nome della giustizia e dell'onesta, che non si piega ai soldi. E' un uomo con dei sentimenti, è divertente, ironico. E' davvero realistico e può rappresentare un modello per tanti. Un altro dei personaggi più interessanti è Park Haeyoung, giovane intelligente e tenace, che non si arrende mai davanti alle difficoltà e fa di tutto per scoprire la verità, anche a costo di mettere in pericolo la propria vita. Infine, Cha Soohyun, che nel passato è alle prime armi, ingenua, mentre nel presente è una donna adulta attenta, acuta, agile, che gestisce con maestria ogni situazione. Estremamente affezionata a Lee Jaehan e i suoi sentimenti la spingono a cercare la verità circa la scomparsa del suo collega. Per ultimo non vorrei svelare gli antagonisti, ma posso dire che sono personaggi davvero azzeccatissimi che rientrano in una categoria di persone presente anche nella vita reale.


Non ho molto da dire circa gli attori. Non li avevo mai visti prima ma i tre protagonisti sono veramente degli ottimi attori. Sono riusciti davvero ad immergersi nella parte, facendo affezionare il pubblico. Non vedo l'ora di vedere qualche nuova opera di uno dei tre perchè sarei felice di vederli interpretare parti diverse. Anche gli antagonisti sono davvero fantastici.

Non so bene cosa aggiungere. Direi solo guardatelo. Alcune scene sono un po' forti ma secondo me è un drama che tutti dovrebbero vedere, soprattutto se vi piace il genere. Anche se non siete interessati, vi appassionerà in ogni caso. E' uno dei drama che è entrato a far parte della lista dei miei drama preferiti.

Voto finale: 10



Spero che questa recensione vi sia stata utile. Spero di non aver offeso nessuno con le mie idee, che mi aspetto che voi rispettiate. Se volete farmi sapere quali sono le vostre idee su questo drama commentate pure, anche contraddicendo quello che ho detto io in precedenza, ma cercate di non essere maleducati, ma educati. Se avete delle idee che contrastano le mie, degnatevi di scrivere due o tre punti che le sostengano.
un abbraccio,

dejiko

p.s. Per chi è interessato, potete trovare qui la mia lista di drama che sto guardando, che ho terminato e che vorrei vedere mentre qui potete trovare la pagina facebook collegata a questo blog.


lunedì 20 giugno 2016

Recensione Drama #31: Cheese in the trap (2016)

Titolo inglese: Cheese in the trap
Titolo originale: 치즈인더트랩
Paese di provenienza: Corea del Sud
Interpreti: Kim Goeun, Park Haejin, Seo Kangjoon, Lee Sungkyung, Nam Joohyuk, Park Minji
Genere: Romantico
Episodi: 16
Trasmesso: dal 4 gennaio al 1 marzo 2016 su tvN
Streaming con sottotitoli in inglese: myasiantvgooddrama

 Trama

Hong Seol ha origini umili, quindi, per raggiungere ogni suo obiettivo deve lavorare sodo. Si impegna più che può per avere bei voti, ha un lavoro part-time, ha due amici stretti su cui contare. Dopo aver incontrato il suo sunbae Yoojung, decide di prendersi un anno di pausa dall'università. Egli, infatti, le incute molta paura per il suo comportamento ambiguo, pur essendo un ragazzo intelligente, bello, ricco e atletico. Nel momento in cui si incontrano di nuovo, Yoojung diventa molto appiccicoso con Hong Seol e la segue ovunque.


Anche se l'incipit è alquanto inquietante, il drama si concentra sulle fatiche che la protagonista deve affrontare ogni singolo giorno. E' una ragazza proveniente da una famiglia non particolarmente agiata, quindi per mantenersi gli studi deve lavorare sodo e per raggiungere i suoi obiettivi studia tanto. E' molto determinata e molto capace. Non si ritiene però una persona intelligente ma una persona diligente che fa del suo meglio per raggiungere sempre i massimi risultati.
Il drama, inoltre, si concentra molto anche sulla figura di Yoojung. Inizialmente appare come un giovane ragazzo a cui non manca proprio niente: ha un bell'aspetto, è intelligente, carismatico, pieno di soldi. Infatti tutte le ragazze lo corteggiano. Hong seol, però, si accorge fin da subito che c'è qualcosa che non va. Fin dalle prime scene lo coglie in azioni ambigue. Per esempio, nel momento in cui una ragazza gli rovescia addosso la brocca di birra, Hongseol pensa sia stato Yoojung ad architettare la scenetta per conquistare la ragazza che gli aveva bagnato i vestiti. Nella scena precedente sembra invece far mettere nei guai un altro personaggio della storia. Hong seol non fa altro che ritenerlo un losco individuo che si presenta con un dolce sorrisetto ma dietro la sua maschera si nasconde un vero macchinatore. Del resto un ragazzo con tutti questi pregi, dovrà aver pur un difetto no? Hong seol è così schifata da lui che decide di prendersi una pausa dall'università pur di non vederlo più. Nel momento in cui poi torna, però, Yoojung comincerà a trovare qualsiasi scusa pur di avvicinarsi a lei, mostrando a Hong seol dei lati inaspettati di sè. La ragazza comincia a capire che la persona che ha davanti è piuttosto complicata così cercherà di scavare nel profondo, al fine di scoprire la sua vera natura.


Un altro personaggio che emerge successivamente è Baek Inho, amico d'infanzia di Yoojung, che ha un conto in sospeso con lui. Inutile che io vi sveli tutta la sua storia se volete vedere questo drama, ma diciamo che lo reputo il personaggio più carino di tutti. Con il suo carattere tsundere (ruvido fuori, morbido dentro per intenderci), è un ragazzo che ha sacrificato tutto in nome dell'amicizia e nel nome della famiglia (ovvero sua sorella...). Sembra essere ribelle, indomabile, ma dentro di sè è un ragazzo frustrato, incompleto, tormentato ma anche molto indeciso e molto innamorato del pianoforte.


E' un drama che mi ha subito risucchiato nel suo vortice ma se dovessi giudicarlo da un punto di vista oggettivo non è particolarmente innovativo rispetto agli altri. Inizialmente i toni sono cupi e scuri e la storia si dispiega davvero molto lentamente, mentre continuano a spuntare qua e là personaggi un po' misteriosi che si conosceranno durante le puntate seguenti.
Ho apprezzato la riflessione realistica sulla vita svolta da Hong Seol per tutto il drama. La protagonista deve affrontare diverse difficoltà nella sua vita di tutti i giorni e nella sua vita come studentessa universitaria che conferma alcune sue convinzioni. Si parla di fiducia, di inganni, di bugiardi, di persone di cui non ci si può fidare che confermano come non si possa avere il controllo su tutto quello che si vuole. E' rappresentato in modo realistico con situazioni e personaggi che molti degli spettatori coetanei di Hong Seol o meno possono aver vissuto. Io mi sono sentita spesso in sintonia con il suo personaggio. Una ragazza davvero molto determinata, non debole e innocente che non riesce a reagire.


Ad un certo punto del drama, quando il regista comincia ad allungare il brodo, il suo personaggio perde vigore e comincia a rientrare in quella categoria tipica di ogni drama, ovvero ragazzina confusa e capricciosa contesa tra due uomini. Un altro esempio di un personaggio è Eunbyeol/Eunbi di Who are you School 2015 (recensione qui), Surplus princess oppure Cunning single lady (dove ha anche partecipato Seo Kangjoon, interprete di Baek inho).

Anche Yoojung mi aveva incuriosito coi suoi segreti e i suoi traumi infantili, che si sono rivelati molto scontati e deludenti rispetto a come erano stati presentati inizialmente. Invece Baek Inho è sfortunato sempre e comunque. Quest'ultimo ha subito i reali traumi e, se fossi stato in lui, non so cosa avrei fatto. Come in tutti i drama, c'è il personaggio che viene usato come valvola di sfogo dalla protagonista e viene trattato male quanto un punchball. Pur essendo una brava persona e il tipo ideale di tante ragazze, il suo personaggio viene maltrattato da tutti senza il minimo ritegno, facendo la fine di tantissimi altri visti e stravisti (anche del suo personaggio di Cunning single lady!).


E' di fatto un triangolo d'amore molto barboso e scontato con finti colpi di scena. Nulla di diverso rispetto a tanti altri. Il finale, a parer mio, è azzeccato su molti fronti, ma è sicuramente deludente, qualunque fossero le aspettative del pubblico.

Ho trovato interessanti i vari personaggi negativi, come Kim Sangcheol, scansafatiche e scarica-barile senza il minimo ritegno per niente e nessuno, Son Minsoo, la finta sosia di Hong seol che ha bisogno di essere notata dagli altri, e Oh Younggun ovvero lo stalker. Personalità riscontrabili nella realtà, forse un po' esagerate ma caratterizzate abbastanza bene.


Un altro punto a favore sono sicuramente gli attori. I due protagonisti sono davvero sensazionali. Kim Goeun, nei panni di Hong seol, è davvero un'ottima attrice, che si immerge completamente nel personaggio, con le sue molteplici espressioni. Alla fine non è assolutamente una veterana, anzi questo è stato il suo primo drama, eppure se l'è cavata davvero bene.
Se avete già letto la mia recensione di Bad guys (qui), sapete già cosa ne penso di Park Haejin, che interpreta Yoojung. Oltre ad essere il bel ragazzo che è, è davvero un ottimo attore. La pecca è che in questo drama non ha mostrato il meglio di sè come in Bad guys o You who came from the stars poichè il suo personaggio era piuttosto piatto. Tutti i personaggi secondari, tra cui appunto gli antagonisti che ho già citato, hanno fatto un'ottimo lavoro. L'unico che forse mi ha deluso è stato Nam Joohyuk, che interpreta Kwon Euntaek. Mi è piaciuto molto in Surplus princess e Who are you School 2015 (recensione qui), ma in questo ruolo non mi è sembrato particolarmente espressivo. Mi piacerebbe vederlo in un personaggio diverso da quelli che ha già affrontato, così per testarne davvero la bravura.


E' un drama che avrebbe potuto avere davvero una storia intrigante ma, con il passare delle puntate, è scaduto nei cliché. Non posso negare che io non mi sia divertita, che io non mi sia emozionata e che io non sia rimasta catturata puntata per puntata. E' un telefilm con i suoi pregi e i suoi difetti, non è un capolavoro, ma nemmeno da buttare via.
Se proprio siete curiosi dateci un'occhiata, ma non riponete troppe speranze. Se avete però la possibilità di vedere drama più interessanti, lasciate perdere Cheese in the trap.

Voto finale: 7.5

Spero che questa recensione vi sia stata utile. Spero di non aver offeso nessuno con le mie idee, che mi aspetto che voi rispettiate. Se volete farmi sapere quali sono le vostre idee su questo drama commentate pure, anche contraddicendo quello che ho detto io in precedenza, ma cercate di non essere maleducati, ma educati. Se avete delle idee che contrastano le mie, degnatevi di scrivere due o tre punti che le sostengano.
un abbraccio,

dejiko

p.s. Per chi è interessato, potete trovare qui la mia lista di drama che sto guardando, che ho terminato e che vorrei vedere mentre qui potete trovare la pagina facebook collegata a questo blog.

venerdì 15 aprile 2016

Recensione Drama #30: Reply 1988 (2015)

Buongiorno a tutti! Dopo millenni finalmente riesco a scrivere questo post. Non sapevo bene da dove partire poichè per me questo drama, assieme ad altri tre che appariranno prossimamente nei post, è  paragonabile ad un viaggio. Ho vissuto emozioni assurde ed ogni puntata mi ha letteralmente assorbita. Vorrei anche ricordare che ho fatto una recensione per un altra serie della saga di Reply, ovvero Reply 1994, che potete trovare qui, e che putroppo non ho ancora visto Reply 1997, ma se lo vedrò vi farò sicuramente una recensione. Detto questo bando alle ciance e direi di iniziare perchè sarà un post pregno di emozioni...

Titolo inglese: Reply 1988
Titolo originale: 응답하라 1988
Paese di provenienza: Corea del Sud
Interpreti: Hyeri, Ryu Junyeol, Park Bogum, Go Gyeonpyo, Lee Donghwi, Ryu Hyeoyong
Genere: Commedia, Romantico, Familiare, Storico (?)
Episodi: 20
Trasmesso: dal 6 novembre 2015 al 6 gennaio 2016 su tvN, il venerdì e sabato
Streaming con sottotitoli in inglese: myasiantvgooddrama

Trama

La storia inizia nel 1988, un anno e un periodo molto animato della storia coreana. Si verificano eventi fondamentali come le Olimpiadi oppure la dittatura di Chon Doohwan. I protagonisti sono i componenti di alcune famiglie che abitano nello stesso quartiere e in particolare ci si concentra sulla vita dei figli, amici fin dall'infanzia.



Questo è sicuramente uno dei drama più intensi che io abbia mai visto. Prima di iniziare a vederlo, vi consiglio di leggervi un attimo la situazione storica del periodo. Non è una cosa fondamentale, ma ci sono delle scene che non possono essere comprese fino in fondo se non si conoscono un minimo i fatti storici. Detto questo, è un drama che fa parte della serie Reply, che vi consiglio di vedere. E' molto particolare rispetto agli altri drama ma allo stesso tempo mantiene alcune caratteristiche che si ripetono in ogni episodio della saga come il triangolo amoroso, il quale spesso è cardine della trama. Ma non c'è solo questo. A differenza di tante altre serie, la cornice è finemente costruita e vengono inserite delle situazioni che illustrano le mode e la cultura del tempo in cui il drama è ambientato. Allo stesso tempo, però, è un drama familiare, ovvero si parla di relazioni, di sentimenti, di situazioni che coinvolgono ogni spettatore e lo fanno emozionare. Questa, secondo me, è la forza della serie.
Dopo questa premessa, parliamo del drama in sè, mentre verso la fine del post farò un confronto con l'altra serie della saga che ho visto, ovvero Reply 1994.


Le mie puntate preferite sono state sicuramente le prime. Ci sono davvero tante scene che mi hanno emozionato dal profondo, soprattutto quelle che trattano le relazioni tra genitori e figli. Mi sono piaciute tanto le massime pronunciate dalla voce fuori campo, le ho trovate molto vicine alla quotidiana di gran parte della popolazione. Come ho già detto, ho apprezzato la ricostruzione dei luoghi simili a quelli che erano presenti in quegli anni. Inoltre, ho letto che i produttori hanno fatto salti mortali per trovare oggetti venduti in quel periodo. Assurdo e fantastico allo stesso tempo. Mi piace come vengono presentate le mode di quei tempi ad un pubblico che molto probabilmente nemmeno le ha vissute. (Ora che sto scrivendo l'articolo ho voglia di rivederlo daccapo, mannaggia)


Abbandonando questo discorso, cominciamo a parlare del punto cardine di ogni maledetto drama della saga di Reply: l'intreccio amoroso. In alcune scene si vedono i protagonisti nel 2015 che parlano della loro giovinezza e speso appare il famigerato "marito" che, come sempre, viene svelato solo alla fine. Inutile dire che questo attragga molto pubblico ma, secondo me, in caso realizzassero un quarto episodio della serie, dovrebbero metterlo un po' da parte. In entrambi i capitoli che ho visto, hanno concentrato la storia troppo sull'amore, tanto che in alcune puntate si parlava solo di quello, trascurando gli altri aspetti. Infatti, ci sono puntate in cui la storia non progredisce ma si concentra solo sull'indecisione della protagonista e delle sue paturnie, di conseguenza lo spettatore viene brutalmente torturato. La componente romantica deve occupare un spazio limitato, altrimenti stanca.



[INIZIO SPOILER] E qui parliamo della questione del marito. Per chi non volesse spoilerarsi il finale, finisca di leggere ORA. E' un argomento davvero controverso. La teoria del cambiamento brusco di trama è palesemente vera, secondo me. Penso che su internet ci saranno migliaia di post in cui si parla di questo, ma ora io dirò cosa ne penso personalmente.
All'inizio, quando appariva il marito di Deoksun, aveva un carattere molto simile a quello di Junghwan. Infatti, sembrava scorbutico, un po' freddo, scontroso. Lungi insomma da un carattere dolce e innocente come quello di Taek. Inoltre la maggior parte delle sostenitrici della coppia Deoksun e Junghwan (di cui io faccio parte) erano convinte che i due sarebbero finiti insieme. Con Taek, infondo, c'è sempre stata una relazione così vaga, Deoksun e Taek passavano così poco tempo insieme, ma lo passavano in modo "qualitativo". Ovvero passavano quei cinque minuti prima che Taek svenisse di sonno in modo davvero intenso. Junghwan, dall'altro canto, ha avuto davvero tante possibilità per dichiararsi e conquistare Deoksun, ma non si è mai sbilanciato, non ha mai preso coraggio. Eppure in molti ci aspettavamo che scappasse un bacio da un momento all'altro. E invece no. Palesemente tra le ultime puntate, la trama è cambiata radicamente, negando tutto ciò che si era affermato fino a quel momento. In tutto ciò, ancora più scandaloso, il carattere del marito nel 2015 non è cambiato di una virgola!! Insomma siamo rimaste tutte confuse e deluse.



Ora, però, dirò perchè, secondo me, è stato estremamente giusto che Deoksun sia finita con Taek e non con Junghwan. Sicuramente sono delusa. Io fin dall'inizio ho sempre amato Junghwan alla follia, tanto quanto ho amato Chilbong in Reply 1994. Un ragazzo un po' scontroso e ruvido se lo si conosce superficialmente, ma in realtà è davvero dolce e riflessivo. Il difetto principale, però, di questo meraviglioso ragazzo è l'indecisione. Pur avendo avuto tante possibilità per far breccia nel cuore Deoksun, non ha mai preso l'iniziativa ma ha preferito continuare ad essere codardo e ha sempre aspettato che lei facesse la prima mossa. Invece Taek, zitto zitto, ha preparato una strategia e si è dichiarato. Secondo la logica della giustizia, Taek si meritava Deoksun. Allo stesso tempo, però, si sottolinea ancora una volta come Deoksun non avesse un minimo di volontà e fosse indecisa fino all'inizio. Mi dispiace come in queste serie i personaggi principali femminili siano sempre così frivoli e poco coscienti dei loro sentimenti. [FINE SPOILER]


Parlando dei personaggi, li ho amati davvero tutti dal primo all'ultimo. Mi sono divertita fino alle lacrime ma mi sono anche emozionata veramente tanto tanto.
Gli attori sono stati davvero molto abili ad interpretare i vari ruoli. In questo drama ho avuto la possibilità di scoprire tanti talenti che non conoscevo. Inizialmente non ho molto capito la scelta di Kim Sungkyun poichè in Reply 1997 doveva interpretare un diciottenne mentre in questo caso doveva interpretare un cinquantenne, eppure ha solo trentacinque anni. Oltre a ciò, l'unica pecca, secondo me, è stata Hyeri. E' riuscita ad interpretare così bene il personaggio poichè, se leggete le varie interviste fatte ai produttori, Deoksun era stata realizzata al fine di ricalcare la vera personalità di Hyeri. Ho potuto vedere le sue capacità di interpretazione anche in Hyde, Jekyll and me, ma non mi ha particolarmente convinto. Non so ancora cosa pensare di lei, ma, per adesso, penso di non aver visto abbastanza per giudicare se sia veramente una brava attrice oppure se fino ad ora le siano state assegnate parti che si avvicinano a quella che è la sua personalità.

Ho amato follemente tutta la colonna sonora, che vi consiglio di ascoltare, e tutte le canzoni che vengono passate durante le puntate. Divine, nient'altro da dire.


Come ultimo punto, vorrei confrontare Reply 1988 e Reply 1994. Inizio dicendo che non so bene quale mi sia piaciuto maggiormente. E' difficile quantificare quanto mi sia piaciuto uno e quanto l'altro, sicuramente fanno parte dei miei drama preferiti. Pur avendo tanti punti di contatto tra loroallo stesso tempo, però, si concentrano su temi diversi: come nella serie precedente si parla di un convitto (non so come tradurlo in italiano aiuto), delle differenze tra coreani provenienti da città diverse che devono scontrarsi con Seoul, di come debbano affrontare la lontananza da casa e la maturità dei vent'anni. Nella serie successiva, invece, ci si concentra più su nuclei familiari e della diversità che esiste tra famiglia e famiglia, affrontando anche argomenti molto delicati. Un'altra differenza che ho trovato è stata quella legata al finale: mentre in Reply 1994 si viene a sapere che fine fanno tutti i personaggi, mentre in Reply 1988 sembra tutto focalizzato solo sulla coppia principale, dimenticando ed eliminando tutti i personaggi. Questo mi ha fatto rimanere un po' male e mi ha lasciato l'amaro in bocca.

Non so che cos'altro potrei aggiungere a questa recensione chilometrica, se non che ho amato tantissimo questo drama, il quale è ovviamente entrato a far parte della mia lista dei preferiti.

Voto finale: 8.5





Spero che questa recensione vi sia stata utile. Spero di non aver offeso nessuno con le mie idee, che mi aspetto che voi rispettiate. Se volete farmi sapere quali sono le vostre idee su questo drama commentate pure, anche contraddicendo quello che ho detto io in precedenza, ma cercate di non essere maleducati, ma educati. Se avete delle idee che contrastano le mie, degnatevi di scrivere due o tre punti che le sostengano.
un abbraccio,

dejiko

p.s. Per chi è interessato, potete trovare qui la mia lista di drama che sto guardando, che ho terminato e che vorrei vedere mentre qui potete trovare la pagina facebook collegata a questo blog.

lunedì 4 aprile 2016

Recensione Drama #28 e #29: Madame Antoine (2016), Local Hero (2016)

Buonasera bella gente, sono qui con un altro articolo per voi. Cerco di farne uscire il più possibile perchè a Maggio non so quanto tempo avrò a disposizione e in questo momento ho diversi progetti in preparazione, i quali devono decollare al più presto!
Oggi parliamo di due drama che non mi sono piaciuti e ho droppato dopo poche puntate. Insomma non posso sempre parlarvi dei drama che mi sono piaciuti! Ho bisogno di fermare i poveri innocenti che hanno intenzione di iniziare questi disastri... Spero che vi piaccia.

Titolo inglese: Madame Antoine
Titolo originale: 마담 앙트완
Paese di provenienza: Corea del Sud
Interpreti: Sung Joon, Han Yeseul, Jung Jiwoon, Lee Joohyeong, Hwang Seungeon
Genere: Romantico, Commedia, Psicologia/Medicina
Episodi: 16
Trasmesso: dal 22 gennaio al 12 marzo 2016 su JTBC, il venerdì e il sabato
Streaming con sottotitoli in inglese: myasiantv, gooddrama
Stato: Droppato al 3° episodio
Voto finale: 4.0

 Trama

Choi Soohyun è un famoso psicologo/psicoterapeuta di successo che decide di intraprendere un esperimento al fine di dimostrare che l'amore non esiste. Mentre cerca un posto dove stabilire il suo ufficio, incontra Madame Antoine, o meglio Go Hyerim, un'imbrogliona che si spaccia per essere un'indovina con la capacità di interagire con la famosa Maria Antonietta, ma è una donna in grado di interpretare i gesti che le persone fanno. Le manipola al fine di guadagnare soldi che non solo usa per vivere ma per finanziare sua figlia, avuta da giovane, la quale si trova in America. Tra i due non nasce un buon rapporto fin da subito e il dottore decide dunque di includere la protagonista nel suo studio, non rendendosi conto di essersi innamorato di lei.

Un drama noioso, pieno di clichè, con la solita storia d'amore da quattro soldi e una trama scadente. La solita donna che ha avuto una figlia da giovane, che non si aspetta di innamorarsi nuovamente alla sua veneranda età. Un uomo dal cuore di ghiaccio che è tormentato da un passato difficile perchè la mamma non le comprava il gelato di Prezzemolo. Colui che non si è mai davvero innamorato si innamorerà di una donna che ha odiato fin da subito. Per non farci mancare nulla, aggiungiamoci altri due bei fusti con caratteristiche molto prevedibili ed ecco che avete capito di che drama sto parlando. Oltre a tutto ciò che ho elencato, gli attori sono abbastanza mediocri in questo caso.
Non so nemmeno perchè io l'abbia iniziato, poichè fin da subito mi ha dato l'idea che non fosse un drama rivoluzionario ma soprattutto di mio gusto. Ho davvero poco da dire a riguardo. Non avevo aspettative, sono rimasta delusa. Bocciato.


Titolo inglese: Local hero
Titolo originale: 동네의 영웅
Paese di provenienza: Corea del Sud
Interpreti: Park Shihoo, Jo Sungha, Lee Soohyuk, Kwon Yuri, Jung Manshik, Yoon Taeyoung
Genere: Azione, Commedia (?)
Episodi: 16
Trasmesso: dal 23 gennaio al 20 marzo 2016 su OCN, il venerdì e il sabato
Streaming con sottotitoli in inglese: myasiantv
Stato: Droppato al 4° episodio
Voto finale: 5.0

 Trama

Baek Shiyoon lavorava nei servizi segreti fino a quando, dopo aver disobbedito agli ordini, un suo compagno viene ucciso. Non solo deve scontare del tempo in prigione, ma perde il suo posto e la donna che amava. Decide di ricominciare la sua vita comprando il bar chiamato "Vicinato" (in inglese, Neighborhood), mantenedo però alcuni degli addetti. Cerca quindi di conoscere i clienti che passano da lì e investiga circa i segreti che avvolgono l'uccisione del suo amico. Intanto Choi Changyu è un giovane che vuole entrare a far parte della polizia ma non riesce a passare il test. Un poliziotto, In Taeho, lo nota e gli chiede di lavorare per lui in segreto. Gli chiede di pedinare una serie di persone, dicendogli di controllare ogni sua minima mossa. Le persone in questione dovrebbero essere talmente nobili da dover ricevere premi ma, poichè chi assegna il premio vuole essere sicuro di darlo alla persona giusta, vuole che si controllino le azioni dei vari candidati. In realtà In Taeho è succube di un suo superiore che gli chiede di mettere in piedi quest'agenzia raccontando un sacco di frottole, Infatti sembra che la polizia sia corrotta sotto certi aspetti.

Come ben saprete, io adoro i drama di azione, polizieschi e spesso la OCN ne produce veramente di meravigliosi, come God's quiz oppure Bad guys per esempio. In più molti di voi sanno che sono interessata a Lee Soohyuk, non tanto per la sua bellezza, quanto per le sue capacità. Infatti non mi è mai piaciuto molto come attore, soprattutto con High School King of Savvy, ma in Scholar who walks the night ho notato un netto miglioramento. Nel primo drama aveva un ruolo veramente fastidioso, timido, freddo, davvero detestabile, ma vedendolo in azione nei panni di un altro personaggio ho notato che ha la capacità di immergersi perfettamente in ruoli anche molto diversi. Mi sono dunque incuriosita e ho deciso di tenerlo d'occhio. Per cui ero davvero molto attirata da questo drama. 
Purtroppo si è rivelato una delusione tanto quanto Hidden identity. Una storia che non era partita nemmeno così malamente che non si sviluppa mai. Personaggi che avrebbero potuto fare molto ma non si sono mai sviluppati. Per quattro episodi ho sempre avuto la sensazione che l'evento principale sarebbe accaduto nella puntata successiva oppure banalmente nella scena successiva, ma questa sembrava non arrivare mai. Dopo poche puntate la trama era esattamente al punto di partenza. Come se fossimo ad una gara di staffetta, l'arbitro avesse sparato il proiettile che da' inizio alla gara, il concorrente prediletto avesse fatto uno scatto velocissimo per poi fermarsi sul posto. Era un drama con abbastanza potenziale che mai venuto alla luce.

Spero che questa recensione vi sia stata utile. Spero di non aver offeso nessuno con le mie idee, che mi aspetto che voi rispettiate. Se volete farmi sapere quali sono le vostre idee su questo drama commentate pure, anche contraddicendo quello che ho detto io in precedenza, ma cercate di non essere maleducati, ma educati. Se avete delle idee che contrastano le mie, degnatevi di scrivere due o tre punti che le sostengano.
un abbraccio,

dejiko

p.s. Per chi è interessato, potete trovare qui la mia lista di drama che sto guardando, che ho terminato e che vorrei vedere mentre qui potete trovare la pagina facebook collegata a questo blog.

giovedì 31 marzo 2016

Prime impressioni #7 e #8: Signal (2016), Descendants of the sun (2016)

Ciao a tutti! Mi dispiace per la solita assenza prolungata (molto più del solito ma penso sia una maledizione dei primi mesi dell'anno...). Ho deciso quindi di pubblicare più post in una settimana, così per scusarmi e farmi perdonare per la mancanza di aggiornamenti.

Oggi parliamo delle prime impressioni di due drama dell'ultimo periodo. Signal è finito da qualche settimana, invece Descendants of the sun è ancora in corso. Quando saranno terminati potrete trovare le recensioni.

Titolo inglese: Signal
Titolo originale: 시그널
Paese di provenienza: Corea del Sud
Interpreti: Lee Jehoon, Kim Hyesoo, Jo Jinwoong, Jang Hyeonsong, Jung Hyekyun
Genere: Sovrannaturale, poliziesco
Trasmesso: dal 22 gennaio al 12 Marzo 2016, il venerdì e il sabato su tvN
Streaming con sottotitoli in inglese: myasiantv, gooddrama
Stato: Terminato
Recensione: qui

 Trama

Il tenente Park Haeyoung ritrova un walkie-talkie e riesce a mettersi in contatto con un certo detective Lee Jaehan. Le loro conversazioni avvengono solo alle 11.23 di ogni giorno. Presto però il nostro protagonista si accorgerà di aver trovato un connessione virtuale tra presente e futuro. Non solo il detective dice di vivere negli anni novanta ma Haeyoung scopre che Lee Jaehan lavorava con la sua collaboratrice Cha Soohyun ed egli essere scomparso attorno agli anni 2000. Grazie alle loro connessioni riusciranno a risolvere diversi casi e a salvare molte persone.

Ho iniziato a vedere questo drama poiché una mia amica me l'aveva consigliato e... ha fatto proprio bene. E' perfettamente il mio genere, anche se è presente un elemento fantastico/magico/soprannaturale. Drama veramente ben fatto, carico di suspance e di emozioni, mai noioso, tiene incollati allo schermo per un'ora filata. Il regista non adotta una tecnica ripetitiva, anzi, ogni caso viene gestito in modo diverso: in alcuni casi non si conosce il volto del colpevole fino all'ultimo momento, in altri casi si conosce da subito. Spesso sono presenti flashback anche molto corti, che non chiariscono mai fino in fondo i segreti più profondi: che fine ha fatto il detective? Che cosa è successo al fratello di Park Haeyoung? Come funzionano le comunicazioni?
Lo trovo molto stimolante sia nella trama di base sia per quanto riguarda i casi singoli. Inoltre sono davvero felice di aver scoperto degli attori così capaci che non avevo mai visto prima! Spesso si tende a simpatizzare per gli attori belli, ma spesso si mettono da parte i veri professionisti... Motivo per cui non bisogna sempre guardare un genere solo di drama, altrimenti saranno sempre riproposti gli stessi identici attori. Basta pensare ai drama storici dove tre o quattro attori sono sempre presenti poiché specializzati in quello.
In sostanza, non vedo l'ora di finirlo per inserirlo tra i miei drama preferiti.


Titolo inglese: Descendants of the sun
Titolo originale: 태양의 후예
Paese di provenienza: Corea del Sud
Interpreti: Song Joongki, Song Hyekyo, Jingoo, Kim Jiwon
Genere: Romantico, Medico, Militare
Trasmesso: dal 24 febbraio al 14 aprile 2016, il mercoledì e giovedì su KBS2
Streaming con sottotitoli in inglese: myasiantv, gooddrama
Stato: Terminato
Recensione: qui

Trama

Il capitano Yoo Sijin incontra la dottoressa Kang Moyeon in ospedale e si innamora a prima vista, ma viene rifiutato. I due però si ritrovano in Urk, Paesi bassi, lui come soldato, lei come dottoressa che coordina un gruppo di medici. Sembra che il destino li leghi indissolubilmente.

Uno dei drama più guardati nell'ultimo periodo che sta davvero spopolando sia all'estero sia in Corea.  L'ho iniziato solamente per Song Joongki, non posso negarlo. L'ho amato davvero tanto in Sungkyunkwang scandal (di cui trovate la recensione qui) e in A werewolf boy, uno dei film più carini coreani. Non solo è un bel giovane, ma è davvero un ottimo attore.
Tornando alla storia, non so esattamente riuscita a capire cosa penso di questo drama. Continuo a guardarlo, anche se sono presa da impegni, e lo aspetto con un po' d'ansia, ma non penso mi stia prendendo molto. Sicuramente mi intrattiene, ci sono scene che mi ricorda molto D-day, anche se i toni e la profondità sono completamente diversi, ma non lo reputo un buon drama. Lo spettatore non ha avuto tempo nemmeno di conoscere i personaggi che i due principali si sono innamorati. Tutto il processo di innamoramento che di solito è presente anche nei drama più scontati, qui è completamente assente. Altro punto a sfavore. Oltre a questo, la storia d'amore è composta da frasi molto scontate che risultano molto noiose. Anche la storia d'amore (mancata?) tra i due soldati è tremenda, poichè basata sul niente, anzi forse solo sulle chiacchiere.
Tra i punti a favore ci sono scene di combattimento abbastanza interessanti (anche se improbabili), terremoti che distruggono tutto (anche se hanno una forza media), scenette divertenti ed equivoci. Ho apprezzato davvero molto il dibattito che c'è stato tra i due protagonisti: mentre la dottoressa Moyeon crede ciecamente nella vita e nella sua importanza, cercando di salvare più vite possibili, il comandante segue ciecamente gli ordini che gli vengono impartiti anche se questo significa spesso uccidere. Egli si comporta così al fine di proteggere il suo paese, sacrificando anche delle vite umane. Sono quasi interessata più alla vicenda di altri personaggi che ai protagonisti. Nel complesso posso sicuramente dire che sia un drama sopravvalutato ma non così brutto come altri che ho visto. E' un drama normale, direi medio.

Spero che questa recensione vi sia stata utile. Spero di non aver offeso nessuno con le mie idee, che mi aspetto che voi rispettiate. Se volete farmi sapere quali sono le vostre idee su questo drama commentate pure, anche contraddicendo quello che ho detto io in precedenza, ma cercate di non essere maleducati, ma educati. Se avete delle idee che contrastano le mie, degnatevi di scrivere due o tre punti che le sostengano.
un abbraccio,

dejiko

p.s. Per chi è interessato, potete trovare qui la mia lista di drama che sto guardando, che ho terminato e che vorrei vedere mentre qui potete trovare la pagina facebook collegata a questo blog.