sabato 16 gennaio 2016

I migliori drama del 2015

Buonasera a tutti. Non mi sono certa dimenticata di voi, sono solo un po' impegnata come sempre, ma sto progettando tante cose per voi quindi non perdetevi nessun post di questo blog!
Finalmente siamo giunti alla lista dei migliori drama dell'anno appena passato, ma se avete seguito tutti i miei post, più o meno avrete capito quali sono i miei preferiti. Diciamo che penso sia stato un anno abbastanza interessante, con drama divertenti ma anche molte cantonate. Infatti dopo questo post, aspettatevi un post che parlerà dei drama che mi hanno più deluso quest'anno (qui). Invece se ve lo siete persi, ho già pubblicato il post dove parlo dei drama/film che avrei voluto (e non) vedere quest'anno ma non ne ho avuto la possibilità. (Lo trovate qui)

Prima di iniziare vorrei ricordarvi che ho semplicemente raggruppato tutti i drama del 2015 che mi sono piaciuti, senza farne una lista vera e propria. Infine ho tralasciato tutti quelli visti l'anno scorso che erano degli anni precedenti. Se siete volete sapere quali mi sono piaciuti oltre a quelli che elencherò qui, cercate pure nel blog e li troverete.




1. The producers

Uno dei più visti dell'anno per la presenza di Kim Soohyun ma anche di IU e di Gong Hyojin, insomma mica pizza e fichi. L'ho trovato davvero simpatico e divertente, sotto molti aspetti interessante e innovativo. Lo consiglio davvero a chiunque.




Prime impressioni: qui

Recensione più approfondita: qui





2. Mask

Uno dei miei preferiti in assoluto. L'ho amato davvero tantissimo.
Polpettone mozzafiato simil-soap opera davvero ben costruito con dei personaggi interessanti. Morivo dalla voglia di vedere l'episodio successivo e ogni settimana aspettavo il mercoledì per vederlo. Molto drammatico con dei toni divertenti e romantici, ma più che altro simil tragedia con diversi colpi di scena. Cast ottimo.




Recensione più approfondita: qui







3. Kill me, heal me

Altro drama estremamente conosciuto e molto amato che ha colpito anche me. Tematiche davvero forti trattate con un pizzico di commedia. Rispetto a quando lo terminai, l'ho rivalutato un po' negativamente poichè sono presenti molti clichè ed elementi esagerati, ma so che potrà piacere a molti di quelli che mi seguono e che in generale guardano drama.



Recensione più approfondita: qui







4. Oh my ghostess!

Uno dei miei preferiti in assoluto che è entrato nella mia top di sempre. Divertente storia d'amore (e di amicizia?) che ha a che fare con i fantasmi, la possono guardare tutti, se ci sono riuscita io. Cast di ottimi attori. Grazie a questo drama ho scoperto l'attrice Park Boyoung che ora amo tantissimo.




Recensione più approfondita: qui









5. D-day

Un altro capolavoro, sicuramente il mio preferito tra quelli medici/catastrofici. Cast stellare per una trama ed episodi che ti mozzano il fiato. Non consiglio a chi è facilmente impressionabile.




Prime impressioni: qui

Recensione più approfondita: qui





6. Second time twenty years old

Un altro capolavoro. Divertente, romantico ma soprattutto profondo e rivoluzionario. Mi ha emozionato tantissimo e lo porterò sempre nella mia top. 






Recensione più approfondita: qui






Dopo aver fatto solo un commento breve di ogni drama che è entrato in questa lista ma ho già recensito, parlo dell'unico in questa lista che non ho già citato precedentemente. Mi dispiace di non essere riuscita a scrivere una recensione di questo drama come di molti altri che ho visto l'anno scorso ma non sono riuscita ad organizzarmi al meglio, sperando di riuscirci invece quest'anno.


6.  The lover

In un palazzo abitano quattro coppie differenti. Oh Doshi e Ryu Duri, rispettivamente un doppiatore e una blogger, hanno deciso di vivere insieme piuttosto che sposarsi. Jeong Yeonjun e Choi Jinyeo sono una coppia che ha dodici anni di differenza, lui cantante di una band che cerca di sfondare, lei vecchia dentro che cerca di finanziarlo in tutti modi, anche se entrambi abbastanza squattrinati. Park Hwajong e Ha Seoleun stanno insieme principalmente al fine di sposarsi ma non si conoscono ancora molto bene. Lee Junjae ha sempre vissuto da solo fino a quando si ritrova ad avere problemi finanziari, così comincia a cercare un coinquilino e trova Takuya, un giapponese con cui riesce subito a stringere un legame molto intimo.

Un drama che non ha paura di rivelare davvero come stanno le cose. Vengono abbandonate le censure e si espone completamente scenette di vita quotidiana che tutte le coppie che convivono devono affrontare ogni giorno. Viene intavolato il problema della convivenza in Corea, argomento ancora non pienamente accettato. Infatti si pensa ancora sia meglio sposarsi, piuttosto che convivere, un po' alla vecchia maniera. Il regista ci presenta una serie di coppie molto diverse tra loro ma anche molto simili, poichè si denudano completamente, non dimenticando nessun lato della realtà, che non viene spesso esposta in televisione: si parla di sesso e si dicono parolacce, creando delle situazioni divertenti perchè realistiche. Ad un certo punto però un po' il format è ridondante. Infatti, se devo ammettere, mi è piaciuto questo drama, ma meno rispetto a quelli già citati. Mi ha divertito e soprattutto la fine mi ha fatta emozionare, ma in alcuni punti era davvero troppo ripetitivo e volgare.

Spero che questo post vi abbia divertito o intrattenuto. Spero di non aver offeso nessuno con le mie idee, che mi aspetto che voi rispettiate. Se volete farmi sapere quali sono le vostre idee su questo post commentate pure, anche contraddicendo quello che ho detto io in precedenza, ma cercate di non essere maleducati, ma educati. Se avete delle idee che contrastano le mie, degnatevi di scrivere due o tre punti che le sostengano.
un abbraccio,

dejiko

p.s. Per chi è interessato, potete trovare qui la mia lista di drama che sto guardando, che ho terminato e che vorrei vedere mentre qui potete trovare la pagina facebook collegata a questo blog.

giovedì 7 gennaio 2016

Recensione Drama #23: The village (2015)

Titolo inglese: The village, Achiara's secret
Titolo originale: 마을 아치아라의 비밀
Paese di provenienza: Corea del Sud
Interpreti: Moon Geunyoung, Yook Sunjae, Shin Eungyung, Ohn Joowan, Park Eunseok
Genere: Thriller tendente all'horror
Episodi: 16
Trasmesso: da 7 ottobre al 27 novembre 2015, su SBS, il mercoledì e giovedì
Streaming con sottotitoli in inglese: myasiantvgooddrama
Prime impressioni: qui

Trama

Han Soyoon ha vissuto parecchio tempo in America, dopo essere fuggita in seguito ad un incidente che uccise i suoi genitori e sua sorella. Dopo la morte della nonna, scopre che le fu mandata l'articolo che interessava l'incidente subito tanti anni prima. Soyoon è però sola al mondo, chi conosce quello che le è successo? Decide dunque di indagare tornando al villaggio di Achiara. Qui comincia a lavorare come professoressa e viene a sapere che ultimamente il mercoledì sera, un maniaco si aggira per la città e stupra le ragazze. Un giorno, però, durante una gita scolastica, scivola giù per un tratto di collina e trova uno scheletro. Mentre la polizia indagherà il caso, Soyoon cerca non solo di conoscere il mittente dell'articolo che le fu mandato in America ma anche di svelare alcuni misteri che si celano dietro una studentessa, Yuna e la sua famiglia.

Non so bene da dove iniziare. Ero molto attirata da questo drama che era avvicente nei primi episodi, per cui non riuscivo a smettere di guardarlo. Mi sono subito resa conto però della debolezza della storia e dei buchi presenti nella trama. Sembra che i registi continuassero a cambiare la trama, lasciando molte cose in sospeso. Di conseguenza confondevano lo spettatore, tecnica efficace usata per non rivelare l'assassino, il quale non si scopre fino all'ultima puntata.
Sinceramente mi ha molto delusa. Mi aspettavo molto di più da questo drama, qualcosa che mi mozzasse il fiato e mi facesse emozionare. L'unica cosa che mi ha scosso davvero è stata Hyejin, questa povera donna che ne ha dovuto subire di cotte e di crude tutta la sua vita. Voleva solo avere qualcuno che le volesse bene, nient'altro.


Ho trovato che il personaggio di Soyoon fosse un po' un'ameba, con sempre la stessa espressione, ficcanaso e stolta. Sinceramente non mi ha fatto provar pena nè nessun altro tipo di emozione il suo legame con la sorella, poichè è stato poco approfondito. Buttate un po' lì a caso le visioni di Yoona, solo per spaventare un po' lo spettatore. Anche Gayeong non è stato un grande personaggio, molto noioso e petulante. I personaggi che mi sono piaciuti di più sono stati Jisook e Pilsung. Jisook è una scoppiata, che non riesce ad accettare il torto subito e impazzisce completamente.


[SPOILER] Si diceva che amasse sua figlia Hyejin, ma in realtà sono tutte bugie. Sicuramente Jisook deve aver percepito una sorta di sentimento derivante dal legame che le collega, ma nulla di più. Avrebbe potuto incontrarla di nuovo molto prima, avrebbe potuto accoglierla e non vederla come un mostro. Quello sarebbe stato amore. Invece l'ha abbandonata perchè si focalizzava solo sullo stupro subito (reazione che molte persone vittime di questa disgrazia hanno) e non poteva certo tenerla ad un'età simile. Forse avrebbero potuto far finta di averla trovata per strada e avrebbero potuto fingere un'adozione. Non saprei. Pilsung invece è un serial-killer pazzo. Inizialmente l'avevano scagionato, facendo pensare che lui non fosse l'assassino, invece no. Soprattutto nell'ultima puntata viene rivelata la sua vera natura da pazzo (forse sadico?) che parla della morte come l'unico stato in grado di rendere felice qualcuno. Mi dispiace molto che sia stata usata l'immagine del travestito in quel modo. Prima di tutto la vedo un po' come un'offesa, come se tutti quelli che si vestono da donna fossero dei maniaci e serial-killer. Inoltre, dopo il suo scagionamento, pensavo avrebbero potuto dimostrare che aveva il desiderio di essere transessuale ed era una persona normale. E invece siamo stati fregati. [FINE SPOILER]


Parlando degli attori, non approvo la scelta di Yook Sungjae: è un ragazzo davvero troppo giovane per interpretare un poliziotto che doveva almeno avere 25 anni se non di più. Però non si può dire non sia un ottimo attore. Non approvo nemmeno la scelta di Moon Geunyoung. Non l'ho mai vista recitare all'infuori di questo drama ma posso dire che non mi è piaciuta per niente. Non ha dato tridimensionalità ad un personaggio già piatto di suo, non ha molte espressioni facciali. Ho invece amato Shin Eungyeong. Ottima interpretazione. L'avevo già vista in Oh my ghostess ma interpretava un personaggio totalmente diverso. Superba.
Non so bene cosa dire d'altro in merito, ma posso sicuramente dire che è un drama davvero piatto e nella maggior parte degli episodi, davvero noioso. Non è una schifezza completa, ma ci è davvero vicino a non essere sufficiente.



Voto finale: 6

Spero che questa recensione vi sia stata utile. Spero di non aver offeso nessuno con le mie idee, che mi aspetto che voi rispettiate. Se volete farmi sapere quali sono le vostre idee su questo drama commentate pure, anche contraddicendo quello che ho detto io in precedenza, ma cercate di non essere maleducati, ma educati. Se avete delle idee che contrastano le mie, degnatevi di scrivere due o tre punti che le sostengano.
un abbraccio,

dejiko

p.s. Per chi è interessato, potete trovare qui la mia lista di drama che sto guardando, che ho terminato e che vorrei vedere mentre qui potete trovare la pagina facebook collegata a questo blog.

venerdì 1 gennaio 2016

I drama e i film del 2015 che voglio e (non voglio) vedere

Buongiorno a tutti e buon anno nuovo! Ho deciso di scrivere tre post speciali per iniziare il nuovo anno! Qui e qui troverete i miei drama preferiti (disponibile qui) e i drama che mi sono piaciuti di meno (qui). In questo post, invece, parlerò dei drama del 2015 che ancora non ho visto ma mi piacerebbe vedere oppure quelli che non ho visto e mi sono rifiutata di vedere.
Infatti alcuni si saranno chiesti "ma perchè questo drama non l'ha visto?". Alcuni drama non sono riuscita a vederli perchè non avevo tempo o ne stavo guardando altri, quindi ho dovuto scegliere (purtroppo non ho la possibilità di guardare drama tutto il giorno...). Altri drama, invece, non li ho nemmeno presi in considerazione, forse perchè mi baso molto sulle mie prime impressioni e da come un drama viene presentato. Le mie sono idee personali, quindi non coincideranno con quelle di chi sta leggendo, ma leggetele per come sono, se siete contrari, scrivetelo nei commenti e spiegatemi il vostro punto di vista.

Drama che mi piacerebbe vedere


1. My love Eundong

Ji Eunho è un attore molto famoso che chiama la scrittrice di storie di fantasmi Seo Jung eun poichè vorrebbe che lei scrivesse la sua biografia. Ji Eunho, però, ha un terribile carattere, non è facile lavorare con lui, ma Seo Jung eun è intrigata dall'uomo che le racconta di aver iniziato a recitare solo per ritrovare il suo primo amore Eundong.

Il genere del drama è romantico e io non amo molto i drama troppo smielati, ma questo mi sembrava molto carino e diverse persone l'hanno recensito come un buon drama. Alcuni, però, dicono che sia un po' troppo triste e noioso. Non so perchè, ma mi ispira. Ho paura però che sia troppo per me.





2. Angry mom

Jo Kangja era una ragazza forte e combattiva quando era al liceo, ma, rimanendo incinta da giovane, diventa più responsabile. Ora, madre di Ahran, decide di tornare al liceo, per proteggere la figlia, vittima di bullismo.

E' uno dei drama più guardati e più amati dell'anno, ha una trama abbastanza interessante e recitano buoni attori. Anche se la storia può affondare da un momento all'altro, mi piacerebbe provare a vederlo, poichè mi piacerebbe vedere come è trattato il tema del bullismo. Infine mi ricorda molto il drama Twenty again, di cui ho già fatto la recensione qui.






3. Hogoo's love

Hogoo, letteralmente "stupido", è un ragazzo sfortunato, che non ha mai avuto una ragazza. Un giorno, durante un ritrovo di amici del liceo, incontra di nuovo Dohee, il suo primo amore, ragazza che era popolare già ai tempi, ora membro della squadra di nuoto nazionale. Passano la notte insieme, ma, quando Hogoo si sveglia, si trova vicino ad un neonato.

Un altro dei drama più amati e popolari dell'anno, con attori pazzeschi, come Uee e Choi Wooshik. Trama accattivante, che può, però, subito crollare davanti ad un personaggio principale molto debole. Mi piacerebbe inoltre vedere come viene trattato l'argomento della gravidanza. Non è solo un drama romantico, ma anche commedia. Vedremo.




4. Mrs. Cop

Choi Yeongjin è una detective che si occupa di crimini con una squadra al suo fianco, mentre a casa cresce sua figlia Haeun.

Drama poco conosciuto, ma molto amato da coloro che l'hanno visto. E' proprio il mio genere: poliziesco che ha come protagonista una donna. E che attrice! Infatti Kim Hee ae l'ho già incontrata in Secret love affair, uno dei miei drama preferiti di cui ho fatto qui la recensione. Mi piacerebbe vederla in un ruolo diverso da quello con cui l'ho conosciuta. All'interno del drama ci sono anche Son Hojun, che amo molto, e Lee Kikwang, che non ho mai visto all'opera, ma mi piacerebbe vedere.






5. Missing noir M

Gil Suhyun è un ragazzo molto intelligente che a 10 anni si è laureato a Harvard e ha lavorato per l'FBI. A soli vent'anni torna in Corea del Sud e inizia a lavorare in un unità per casi speciali di persone scomparse, che si occupano di casi violenti. Assieme a lui, c'è il detective Oh Daeyeong che è ossessionato all'idea di servire la legge e ha lavorato per 20 anni in questo campo e viene considerato uno dei migliori.

Poco conosciuto, ma mooolto amato da tutti quelli che l'hanno visto. Inutile dire che è il mio genere preferito, poliziesco e thriller. Non conosco i protagonisti, ma ho amato quasi tutte le serie poliziesche prodotte da Ocn.





6. Heard it through the grapevine

Han Insang è figlio di una facoltosa famiglia la quale verrà messa sottosopra da Seo Bom, la fidanzata del protagonista, che rimarrà incinta in giovane età. Da una parte la poveretta si troverà ad affrontare la vita da madre e il rifiuto ed abbandono da parte dei genitori mentre dall'altra parte Insang dovrà giostrarsi tra Bom e le aspettative dei suoi.

Discreto successo, per alcuni noioso, per altri meraviglioso. Sono estremamente attratta dallo sfondo noir della vicenda e dalla bravura di Lee joon come attore.







7. Late night restaurant

Un ristorante notturno che apre a mezzanotte e chiude alle sette del mattino ed un gestore che ascolta tutte le richieste dei clienti, esaudendole.

Un drama dai pareri contrastanti, ma intrigante. Sono principalmente attirata dalla presenza di Taehyun e dalla storia. Nulla di particolare.










8. I remember you

Storia di un duo di ragazzi che bisticciano ma sono segretamente uno innamorato dell'altra e si occupano di risolvere dei casi, stilando profili psicologici.

Penso uno dei più amati e visti dell'anno, mi intriga veramente molto. Storia che può diventare noiosa dopo poco, ma confido nella bravura degli attori principali, ovvero Seo inguk, Jang nara e Park bogum. Ho già scaricato gli episodi, mi basta solo guardarli.









9. Imaginary cat

Jonghyun lavora part-time in una libreria, ma il suo sogno è quello di essere un vignettista, ma purtroppo il suo carattere lo ostacola in molte situazioni. Un giorno trova un gatto sotto la pioggia a cui da' il nome di Boggil, il quale diventerà il suo più fedele compagno a cui confidarsi.

Storia un po' particolare rispetto al solito e da amante degli animali ho deciso di provarci. E' un drama avvolto da alcune critiche poichè si pensa che l'attrice principale sia stata scelta solo perchè è figlia di un altro attore molto famoso. E' ancora in corso. Sono molto curiosa.






10. Six flying dragons

Il drama tratta di sei personaggi che girano intorno a Lee Bangwon, padre del re Sejong.

Drama molto chiacchierato, ma anche molto lungo. Infatti è composto da ben 50 episodi e questo mi ha scoraggiato parecchio. Avevo scaricato gli episodi, ma poi li ho cancellati, spaventata dalla lunghezza del drama ma soprattutto dalla presenza di Shin Sekyung. Sono spinta però a vederlo a causa di Yoo Ah in. Maledetto lui.







Film che voglio vedere

1. Veteran
2. Assassination
3. Socialophobia

4. Twenty

Drama che NON voglio vedere


1. Spy

Hwang Gichul è una spia nordcoreana infiltrata che dovrà avere a che fare con Seonwoo, un genio che fa parte del servizio di intelligenza nazionale, bravo a prendere decisioni a sangue freddo e con delle ottime capacità analitiche. Park Hyerim, ottima madre ed ex informatrice nordcoreana, deve reclutare il figlio che lavora nello ambiente di Seonwoo per arruolarlo in un'attività di spionaggio.

Inizialmente ero interessata a vederlo solo perchè non ho mai avuto la possibilità di vedere un drama con Jaejoong e mi sarebbe piaciuto vederlo nei panni di una spia, ma tutti me lo hanno sconsigliato poichè noioso e inconcludente.





2. Warm and cozy

Geonwoo è un ragazzo perfetto, estremamente innocente, che apre un ristorante all'isola di Jeju perchè la ragazza di cui è innamorato abita lì. Lee Jungjo è una ragazza diligente che non si è mai presa una vacanza da quando ha iniziato a lavorare per un'azienda, sette anni fa. Dopo aver perso il lavoro, fidanzato e casa però, decide di andare a vivere all'isola di Jeju per iniziare un nuovo capito della sua vita.

Commedia romantica che ha come protagonisti Kang Sora e Yoo Yeonseok, attori che amo da morire. Il drama mi sembra molto smielato, per niente mio genere. Inoltre non mi sembra sia piaciuto così tanto, anzi molte persone l'hanno droppato.




3. The girl who sees the scents

Choi Moogak è un poliziotto che, in seguito ad un incidente che ha ucciso sua sorella, non ha più la capacità di sentire i profumi, percepire il gusto e sentire il dolore fisico. Incontrerà Oh Chorim, che possiede un potere particolare: riesce a vedere i profumi.

Storia d'amore con un pizzico di mistero e tragedia. Tipico drama che io non amo particolarmente. Yoochun è un ottimo attore, ma, come ho detto prima per quanto riguarda Six Flying Dragons, non posso sopportare Shin Sekyung. Non sono stata particolarmente attratta da nulla di questo drama, soprattutto dopo aver sentito che la storia del vedere gli odori passa in secondo piano.






4. She was pretty

Kim Hyejin è una bella ragazza discendente di una ricca famiglia che deve affrontare la bancarotta e perde piano piano la sua bellezza. Ji Seong jun invece era un bruttino e insicuro ragazzino che diventa un affascinante editore di successo.

Il drama più visto negli ultimi tempi e forse il più visto di tutto l'anno. Tipica storia d'amore e tipico triangolo d'amore. Tutte le fan di drama sono state catturate dalla bellezza del protagonista, che avevo già incontrato in Kill me, heal me e non mi era dispiaciuto per niente. Molti l'hanno valutato molto positivamente, altri l'hanno odiato, poichè si pensa che in alcuni parti del drama la trama perda un po'. Se prima non ero invogliata, ora ancora meno.



5. Yongpal

Kim Taehyun è un ottimo chirurgo che, per problemi finanziari, decide di adottare il nome Yongpal e lavorare per coloro che hanno bisogno di visite mediche ma non possono esporsi, come corrotti e mafiosi. Un giorno ha a che fare con la cosidetta Bella addormentata, Han Yeojin, figlia di una famiglia ricca, salvandola da un coma indotto, ma questo porterà dei guai.

Forse il drama più guardato dell'estate, che ho subito scartato per la trama. Non è interessante e mi ricorda Healer, che come alcuni sapranno io detesto. Nulla di che. Molti lo vedono come un drama meraviglioso, altri un drama mediocre.






6. Oh my venus

Kim Yeongho è un personal trainer che allena le star di Hollywood e che ha dovuto fare i conti con un passato difficile, anche se proviene da una famiglia benestante. Kang Jooeun invece è un'avvocatessa che non viene supportata dalla sua famiglia e ha problemi di peso. I due protagonisti si incontrano dopo tanti anni e decidono entrambi di fare una dieta e mettersi in forma.

Il drama più guardato nell'ultimo periodo assieme a She was pretty e Reply 1988. Inutile dire che non ha nulla a che fare con il mio genere. Inoltre avevo letto una serie di accuse che dicevano che in questo drama viene fatto bodyshaming e si conferma nuovamente l'idea che una persona può avere successo solo se è magra. Ulteriore motivo per non iniziarlo.


Spero che questo post vi abbia divertito o intrattenuto. Spero di non aver offeso nessuno con le mie idee, che mi aspetto che voi rispettiate. Se volete farmi sapere quali sono le vostre idee su questo post commentate pure, anche contraddicendo quello che ho detto io in precedenza, ma cercate di non essere maleducati, ma educati. Se avete delle idee che contrastano le mie, degnatevi di scrivere due o tre punti che le sostengano.
un abbraccio,

dejiko

p.s. Per chi è interessato, potete trovare qui la mia lista di drama che sto guardando, che ho terminato e che vorrei vedere mentre qui potete trovare la pagina facebook collegata a questo blog.

martedì 22 dicembre 2015

Recensione Drama #22: D-day (2015)

Titolo inglese: D-day
Titolo originale: 디데이
Paese di provenienza: Corea del Sud
Interpreti: Kim Youngkwang, Jung Somin, Ha Sukjin, Yoon Joohee, Kim Hyeeun, Lee Kyeongyeong
Genere: Medico, Sovrannaturale
Episodi: 20
Trasmesso: dal 18 settembre al 21 novembre 2015, il venerdì e il sabato su jTBC
Streaming con sottotitoli in inglese: myasiantvgooddrama
Prime impressioni: qui

 Trama

Lee Haesung lavora in uno degli ospedali più prestigiosi di Seoul ma, dopo aver disubbidito al direttore, Park Geon, viene spedito un ospedale che cade a pezzi e con pochi strumenti a disposizione. Dopo questo evento, anche l'infermiera Park Jina lascia il lavoro, mentre continuano a dirigere l'ospedale Kang Jooran e il figlio del direttore, esperto in operazioni robotiche, Han Woojin. In questo quadretto si infiltra Jeong Ddolmi, apprendista ortopedista di Busan, che si ritrova bloccata a Seul dopo un trasferimento e subito entra in conflitto con Lee Haesung. I due però si trovano a dover soccorrere diverse persone dopo l'apparizione di una falla al terreno, che causa la caduta di una gru e il ferimento di diverse persone. Questo è solo un avvertimento da parte della natura. Infatti, nel giro di pochi giorni accade un tremendo terremoto che distrugge strade e palazzi, ferendo e uccidendo una moltitudine di persone. I medici si trovano a dover gestire la situazione e cercando di salvare chi è rimasto in vita.



Riprendendo le prime impressioni che ho avuto, è un drama che inizialmente non mi aveva attirato, anzi, forse perchè avevo paura potesse scadere nei clichè e nell'assurdo, ma successivamente, dopo averlo iniziato, me ne sono innamorata. Ci sono alcune imprecisioni iniziali, come per esempio la potenza del terremoto. Infatti un magnitudo 6.5 è davvero troppo lieve per causa danni tali. Ancora peggio erano i palazzi che crollavano a comando oppure le fontane di sangue tipiche dei drama medici. Non per questo, però, non ho amato questo drama. E' stato sicuramente uno dei miei preferiti del 2015 e in assoluto. Per molti la storia sarà stata un po' ripetitiva, poichè Lee Haesung continua ad essere ammesso e rifiutato dal direttore dell'ospedale, ma i continui casi che deve affrontare sono stimolanti, come le sfide che devono affrontare i protagonisti. Non è un drama perfetto, dove tutto finisce bene, anzi, alcuni pazienti non ce la fanno e lo stesso Haesung ha una crisi esistenziale. Nascono anche un paio di storie d'amore veramente tenere e non smielate. E' un drama che fa emozionare, stremare dalla paura, ma anche ridere e piangere. Non mi ha mai annoiato, anzi mi ha sempre tenuta incollata allo schermo. La fine è davvero meravigliosa e insegna che tutti devono pagare i propri debiti prima o poi.



Ho adorato ogni singolo personaggio. Ognuno è costruito divinamente e ha la sua personalità. Ci sono i buoni e i cattivi. Non dimentichiamoci però che i buoni hanno i loro difetti e i cattivi possono ricredersi. Ci sono maturazioni, come quella di Ddolmi, oppure ci sono dei pentimenti. Ci sono dottori che fanno di tutto per il paziente e ci sono dottori che pensano solo a loro stessi. Purtroppo l'immagine del politico è solo negativa in questo drama, ma è abbastanza realistica, visti i fatti che si sono verificati nella storia coreana (purtroppo i politici sono spesso protèsi a fare il proprio bene e non quello del popolo).



Nulla da dire nemmeno sugli attori. Sempre amato da morire Kim Youngkwang già a partire da Pinocchio poi nel Dr. Ian (oltre ad essere bello, è davvero bravo, ma ora mi piacerebbe vederlo nel ruolo dell'antagonista). Lee Kyeongyeong è ovunque. L'ho amato follemente in Incomplete life/Misaeng. Yoon Joohee ha finalmente dimostrato di poter far qualcosa oltre alla saga di God's quiz ed è mooolto capace. Una piacevole sorpresa di tutto il cast, tranne per il caro Lee Sungyeol che per ora è un po' sòla. Per chi se lo chiedesse la mia scena preferita è quella del parto. Chi ha visto sa.



A parte la titubanza iniziale, non posso fare altro che decantare la meraviglia di questo drama. Lo consiglio anche a quelli che non amano i drama medici, anche se ci sono molte scene scabrose.


Voto finale: 9.0

Spero che questa recensione vi sia stata utile. Spero di non aver offeso nessuno con le mie idee, che mi aspetto che voi rispettiate. Se volete farmi sapere quali sono le vostre idee su questo drama commentate pure, anche contraddicendo quello che ho detto io in precedenza, ma cercate di non essere maleducati, ma educati. Se avete delle idee che contrastano le mie, degnatevi di scrivere due o tre punti che le sostengano.
un abbraccio,

dejiko

p.s. Per chi è interessato, potete trovare qui la mia lista di drama che sto guardando, che ho terminato e che vorrei vedere mentre qui potete trovare la pagina facebook collegata a questo blog.

giovedì 17 dicembre 2015

Recensione Drama #21: Because it's the first time (2015)

Titolo inglese: Because it's the first time
Titolo originale: 처음이라서
Paese di provenienza: Corea del Sud
Interpreti: Choi Minho, Park Sodam, Kim Minjae, Lee Yi Kyung, Jeong Yoojin, Cho Hyejung
Genere: Commedia, Romantico
Episodi: 8
Trasmesso: dal 7 ottobre al 25 novembre 2015 su On Style
Streaming con i sottotitoli in inglese: myasiantv, gooddrama

Trama


Un gruppo di amici raccontano la loro vita da ventenni: Yoo Taeoh è un ragazzo ricco che continua a negare di essere innamorato di Han Song yi, la quale un giorno scopre che sua madre è scappata di casa quindi deve mandare la sorella più piccola da una zia e lei deve cominciare a fare molti lavori part-time per mantenersi e pagare le tasse dell'università. Ci sono poi anche Hoon, che viene sempre sbattuto fuori di casa dai genitori e ha il sogno di diventare un attore di musical, e Garin, una parrucchiera fallita che non riesce ad accettare la morte del padre. Songyi è innamorata di Jian, anche lui senza un soldo con il padre pieno di debiti.

E' un drama corto, rispetto a molti altri di sei oppure sedici episodi, ma è divertente. Sicuramente, rispetto ad altri, i personaggi sono solo macchiette, poco approfonditi, ma ci sono diverse scene che fanno ridere ed emozionare. Ce ne sono però di senza senso, con frasi che cercano di essere filosofiche, ma risultano false. Ancora più senza senso è la scena in cui Taeoh si toglie la maglia per asciugare le lacrime a Songyi... fatta puramente per attirare le pervertite. Non è nulla di particolare come drama. I temi principali sono la giovinezza, l'amicizia che esiste tra i protagonisti (davvero molto profonda) e l'amore. Infatti ci sono diversi intrighi amorosi, che rispetto ad altri drama, finiscono in modo inaspettato, ma non particolarmente bene. La fine del drama è lieto secondo alcuni, ma secondo me è un po' buttato lì a caso.


La storia ruota intorno a Taeoh che non riesce a rendersi conto che è innamorato di Songyi. Pensa continuamente che vorrebbe trovare una bella ragazza con determinate caratteristiche (continua a citare il nome di Miranda Kerr ahah) ma è solo un modo per ignorare i suoi veri sentimenti. Inoltre è completamente schiavo della ragazza di cui è innamorato, assecondando ogni suo volere e sacrificando sè stesso.
Songyi invece è un po' un'ochetta che ha sempre bisogno di aiuto e si appella sempre all'amico che le fa da zerbino. Non mi è piaciuto che venissero usati gli ennesimi clichè riguardanti un protagonista che non ha dignità. Tanto meno mi ha fatto piacere che Songyi si appoggiasse sempre e solo a lui e non a Jian, di cui è innamorata. Avrebbe avuto forse più senso che chiedesse aiuto a Jian e lasciasse stare un po' Taeoh, che aveva diritto di vivere una vita che non contemplasse la presenza di Songyi. Per me non ha senso ma soprattutto vedo un profondo egoismo nell'idea che ha Songyi di chiamare Taeoh solo quando ha bisogno e di usarlo come le piace. Allo stesso tempo capisco la frustrazione di Jian che si sente escluso completamente dalla coppia, anzi si ingelosisce davanti al fatto che Songyi non faccia riferimento a lui nei momenti di bisogno. Ancora più ridicolo è Taeoh, che non si rende conto di quanto si faccia usare. Rinuncia a qualsiasi cosa per andare a soccorrere la sua amica, che non ha cinque anni, ma già venti e un minimo di autosufficienza ce l'ha.

Rivali in amore, ma davvero carini insieme!
Dall'altra parte però ho apprezzato profondamente il comportamento dei personaggi nei confronti di Garin, che non riesce ad accettare la morte del padre e fa finta che sia ancora vivo. Tutti la assecondano, pensando che prima o poi riesca a raggiungere una consapevolezza con le sue sole forze. Adoro anche il rapporto tra Garin e Hoon e ancora mi chiedo perchè non siano messi insieme. Non capisco invece perchè abbiano dovuto aggiungere l'ossessione di Garin per Taeoh. Ma sì dai buttiamo cose a caso.


Per quanto riguarda gli attori, mi sono innamorata di Park Sodam. E' così carina e capace. Le auguro il meglio, davvero, e spero di incontrarla in altri drama. Inutile dire che Kim Minjae l'ho già adorato in Twenty again, di cui ho fatto una recensione settimana scorsa qui, ma secondo me deve migliorare molto. Per ora ha ricoperto ruoli che lo hanno messo poco alla prova. La stessa cosa vale per Choi Minho. Ormai lo conosco da quasi 4 anni, non solo perchè sono fan del suo gruppo (Shinee) ma perchè l'ho visto alla presa in diversi drama come Medical top team e To the beautiful you e l'ho sempre trovato un po' imbalsamato.


Dopo aver criticato in lungo e in largo questo drama, però devo dire che, clichè a parte, mi è piaciuto. Insomma mi sono divertita e le scene tra Jian e Songyi mi hanno fatto battere il cuore come non succedeva da un pochino. Indi per cui non posso proprio dire che questo drama sia stato tremendo. Diciamo nulla di speciale. Mi ha intrattenuto quanto potrebbe fare un quiz televisivo.

Voto finale: 7.5

Spero che questa recensione vi sia stata utile. Spero di non aver offeso nessuno con le mie idee, che mi aspetto che voi rispettiate. Se volete farmi sapere quali sono le vostre idee su questo drama commentate pure, anche contraddicendo quello che ho detto io in precedenza, ma cercate di non essere maleducati, ma educati. Se avete delle idee che contrastano le mie, degnatevi di scrivere due o tre punti che le sostengano.
un abbraccio,

dejiko


p.s. Per chi è interessato, potete trovare qui la mia lista di drama che sto guardando, che ho terminato e che vorrei vedere mentre qui potete trovare la pagina facebook collegata a questo blog.


giovedì 3 dicembre 2015

Recensione Drama #20: Second time twenty years old (2015)

Mi dispiace se sono stata assente ma purtroppo ormai funziona così. Cercherò di aggiornare appena posso, cercando di mantenere il mio post alla settimana, anche perchè sto preparando molte novità e molti post. Inoltre ultimamente sto guardando pochi drama poichè ho sempre meno tempo a disposizione.
Sono felice di annunciarvi che siamo arrivati a 20 recensioni in un anno! Sono davvero felice di questo traguardo e spero che anche voi lo siate. Preparatevi per questa recensione!
Vi ricordo di mettere mi piace alla pagina facebook di questo blog qui. Buona lettura.

Titolo inglese: Second time twenty years old, Twenty again
Titolo originale:  두번째 스무살
Paese di provenienza: Corea del Sud
Interpreti: Choi Jiwoo, Lee Sangyoon, Choi Wonyoung, Kim Minjae, Son Naeun
Genere: Commedia, Romantico
Episodi: 16
Trasmesso: dal 28 agosto al 17 ottobre 2015 su tvN, il venerdì e il sabato
Streaming con i sottotitoli in inglese: myasiantv, gooddrama

 Trama

Ha Nora ha 38 anni, sposata, con un figlio che sta per iscriversi all'università. Non ha un lavoro, fa la casalinga. Inoltre non ha mai nè frequentato l'università nè lavorato, poichè, rimasta incinta a vent'anni circa, si è sempre affidata completamente al marito, Woochul, che ha provveduto a tutte le spese. A causa della gravidanza ha dovuto abbandonare il suo sogno di diventare una ballerina e seguire il marito in Germania, abbandonando i suoi amici e la nonna che l'aveva cresciuta. Per lei suo marito e suo figlio sono il suo mondo. Sembra vivere una vita che la rende felice fino a quando il marito non chiede il divorzio e per Nora è un fulmine a ciel sereno. Infatti lo ama con tutta sè stessa, ignara del fatto che lui la tradisca con una professoressa, figlia del preside di una prestigiosa università. Non è l'unica sfortuna che deve affrontare: le viene diagnosticato un cancro e il medico prevede che Nora possa vivere ancora pochi mesi. Allora, quando il figlio Minsoo sostiene l'esame che serve per entrare all'università (suneung, 수능), Nora prende coraggio e prova anche lei. Purtroppo la sorte vuole che entrambi frequentino la stessa università, nella quale anche il marito di Nora si trasferisce e insegna. Nora architetta un modo per non incontrare mai il figlio e cerca di ambientarsi ma dovrà affrontare molti ostacoli tra i quali appare Cha Hyunsuk, suo amico del liceo, ora suo professore, che in passato era segretamente innamorato di lei.



Inizialmente pensavo fosse il tipico drama d'amore, dove la protagonista ritrova "il primo amore" (anche se in realtà lei non era mai stata innamorata di Hyunsuk, ma era piuttosto lui ad avere sentimenti nei suoi confronti) e si innamora nuovamente di questo. Inoltre la storia del tumore era veramente vista e rivista. Non potevo sbagliarmi di più.
Questo è un drama molto realistico e ben fatto. Sono rimasta sorpresa che fossero trattati temi così "delicati" con un'ironia tale da far ridere lo spettatore per 60 minuti. La storia d'amore è solo il contorno di una serie di temi molto più profondi e reali. Si parla infatti della discriminazione delle donne prima di tutto, ovvero in Corea (e non solo) alcune persone hanno ancora un'idea della donna molto antiquata, maschilista. Si pensa che la donna debba rimanere a casa coi figli, non lavorare, cucinare, ordinare, stirare, lavare, invece l'uomo deve essere quello che lavora in una posizione agiata e amministra la casa perchè "la donna non abbastanza cultura per fare certi lavori". La donna deve rimanere ignorante. E' proprio quello che si pensava nell'era Joseon, in cui solo i bambini maschi potevano studiare, solo gli uomini potevano sostenere l'esame per diventare ministri ed entrare all'università. Inoltre viene presentata la figura di Nora come una donna totalmente dipendente dall'uomo che ama (anche questa immagine è molto realistica): lei non fa nulla se suo marito non approva, il suo unico scopo sembra rendere suo marito felice, non lo contraddice, ubbidisce senza pensare. E' totalmente schiava di suo marito, della cui personalità particolare parleremo successivamente.


Con la decisione di Nora di entrare all'università, si esprime anche la frustrazione che una persona "ignorante", ovvero che non ha studiato più di tanto, possa provare. Infatti si tende sempre e solo ad giudicare questo tipo di persone, non immaginando che in molti casi queste non hanno avuto la possibilità materiale di frequentare l'università. Si ricorda come Nora abbia dovuto rinunciare ai suoi sogni non solo perchè ragazza-madre ma perchè il marito decide di andare in Germania, costringendo la protagonista ad abbandonare i suoi amici ma soprattutto sua nonna, il suo unico membro della famiglia rimasto in vita. Nora deve crescere da sola Minsoo mentre Woochul è impegnato a lavorare o meglio a costruire la sua carriera. Dentro il cuore della ragazza però è sempre rimasta la voglia di studiare ma soprattutto di ballare. Inoltre si è sempre sentita inferiore rispetto al marito proprio perchè ignorante. Il tumore, elemento visto e rivisto nei drama, è lo strumento attraverso il quale Nora riscopre la bellezza e la fugacità della vita. Questo evento infausto la spinge a voler fare tutto ciò che non ha mai avuto la possibilità di fare, poichè ha sempre posizionato gli altri davanti a sè stessa. L'iscrizione all'università rappresenta per lei non solo la realizzazione del suo sogno di conoscere ma anche una ribellione nei confronti di Woochul, maniaco del controllo.


Questo, però, è solo l'inizio dei guai. Infatti cosa può rappresentare per una donna di quasi quarant'anni l'inserimento in un ambiente universitario popolato da ventenni? Dopo essere scambiata diverse volte per la professoressa, viene presa in giro, insultata, isolata. Oltretutto si trova a fare i conti con la tecnologia e le procedure usate in università per l'iscrizione ai corsi oppure per prendere in prestito dei libri. Insomma si sente un pesce fuor d'acqua. Mi sembra una fedele riproduzione di quella che potrebbe essere la vita di un uomo o una donna di mezz'età che decide di iscriversi all'università.


Oltre a questi temi ne vengono presentati altri molto interessanti. Per prima cosa si nota subito come per diventare professore universitario ci vogliono raccomandazioni. Si nota anche come molti professori abusi del proprio "potere" per fare ciò che vogliono (cf. la scena in cui il professore "molesta" le studentesse).
Parlando del cancro, questo è semplicemente un pretesto come un altro, non come in altri drama che viene usato per stupire e impressionare ulteriormente lo spettatore. Nora scopre l'importanza di amare noi stessi (non dimenticando gli altri), ritrova la bellezza della vita, facendo delle bucket-list (liste di cose da fare prima di morire). Come si scoprirà nelle prime puntate, però, è un errore medico, quindi Nora non sta morendo, ma il suo atteggiamento è già cambiato. Non è più la Nora rinchiusa in una casa con una catena ai piedi, ma è una Nora tornata giovane che vuole scoprire e sperimentare più esperienze possibili (a questo si ricollega il titolo del drama). Il personaggio di Ha Nora è finemente architettato. La maturazione che subisce è meravigliosa. All'inizio è infantile, piange per ogni cosa, è insicura, tonta (mai come altri personaggi ridicoli di altri drama però...), ma ha un animo gentile e genuino. Piano piano si rende conto delle sue capacità e di ciò che desidera veramente e fa di tutto per avvicinarsi ai suoi obiettivi. Non si arrende mai, è tenace e acquista sicurezza in sè stessa. Si rende conto di aver in mano la sua vita e anche davanti alla paura di morire non si da' per vinta. Verso la fine del drama è confusa sui suoi sentimenti nei confronti di Hyunsuk, ma sa perfettamente cosa prova per suo marito. Si rende conto di non amarlo più, di essere rinata e non fa marcia indietro sulle sue convinzioni. E' una donna che dovrebbe essere presa a modello.


Woochul invece è il personaggio peggiore che io abbia mai visto. Non intendo che sia il personaggio peggio rappresentato, anzi. E' il personaggio più infimo ed egoista. Nel corso del drama verrà definito come un narcisista e non solo. Infatti egli è pieno di sè, pensa solo alla propria carriera e pensa di avere tutti ai suoi piedi. Non si cura di niente e di nessuno se non di sè stesso, non si fa scrupoli di nessuno, anzi. Rende Nora una vera e propria schiava ed è il tipico uomo maschilista che vuole rinchiudere la donna in cucina. Non vuole pagarle l'università e la costringe a trovarsi dei lavori part-time. Allo stesso tempo, però, la controlla, vuole che tutto vada secondo i suoi piani. Tremendo ma ben fatto e realistico.


Per quanto riguarda gli altri personaggi non ho nulla da dire. Hyunsuk non è particolare, è un personaggio normalissimo, con la sua personalità da duro fuori e dolce dentro. Dico solo che sia impossibile non affezionarsi ai personaggi. Gli unici che mi sono piaciuti meno sono stati Hyemi e Minsoo, una coppia davvero fredda. Ho amato tantissimo le scene tra Minsoo e sua madre, davvero toccanti.
Gli attori non sono mali, soprattutto Lee Sangyoon, ma mancano un po' di espressività, penso. Insomma bravi ma ce ne sono di migliori.
Ho amato tantissimo le ost.
E' un drama che mi ha catturato completamente, mi ha fatto divertire ma anche emozionare. Sono contenta che abbiano trattato meno (rispetto ad altri drama) la storia d'amore, che non siano cascati nel clichè della coppia divorziata che torna insieme.
Insomma è entrato a far parte dei miei drama preferiti.


Voto finale: 8.5

Spero che questa recensione vi sia stata utile. Spero di non aver offeso nessuno con le mie idee, che mi aspetto che voi rispettiate. Se volete farmi sapere quali sono le vostre idee su questo drama commentate pure, anche contraddicendo quello che ho detto io in precedenza, ma cercate di non essere maleducati, ma educati. Se avete delle idee che contrastano le mie, degnatevi di scrivere due o tre punti che le sostengano.
un abbraccio,

dejiko

p.s. Per chi è interessato, potete trovare qui la mia lista di drama che sto guardando, che ho terminato e che vorrei vedere.