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sabato 16 gennaio 2016

I migliori drama del 2015

Buonasera a tutti. Non mi sono certa dimenticata di voi, sono solo un po' impegnata come sempre, ma sto progettando tante cose per voi quindi non perdetevi nessun post di questo blog!
Finalmente siamo giunti alla lista dei migliori drama dell'anno appena passato, ma se avete seguito tutti i miei post, più o meno avrete capito quali sono i miei preferiti. Diciamo che penso sia stato un anno abbastanza interessante, con drama divertenti ma anche molte cantonate. Infatti dopo questo post, aspettatevi un post che parlerà dei drama che mi hanno più deluso quest'anno (qui). Invece se ve lo siete persi, ho già pubblicato il post dove parlo dei drama/film che avrei voluto (e non) vedere quest'anno ma non ne ho avuto la possibilità. (Lo trovate qui)

Prima di iniziare vorrei ricordarvi che ho semplicemente raggruppato tutti i drama del 2015 che mi sono piaciuti, senza farne una lista vera e propria. Infine ho tralasciato tutti quelli visti l'anno scorso che erano degli anni precedenti. Se siete volete sapere quali mi sono piaciuti oltre a quelli che elencherò qui, cercate pure nel blog e li troverete.




1. The producers

Uno dei più visti dell'anno per la presenza di Kim Soohyun ma anche di IU e di Gong Hyojin, insomma mica pizza e fichi. L'ho trovato davvero simpatico e divertente, sotto molti aspetti interessante e innovativo. Lo consiglio davvero a chiunque.




Prime impressioni: qui

Recensione più approfondita: qui





2. Mask

Uno dei miei preferiti in assoluto. L'ho amato davvero tantissimo.
Polpettone mozzafiato simil-soap opera davvero ben costruito con dei personaggi interessanti. Morivo dalla voglia di vedere l'episodio successivo e ogni settimana aspettavo il mercoledì per vederlo. Molto drammatico con dei toni divertenti e romantici, ma più che altro simil tragedia con diversi colpi di scena. Cast ottimo.




Recensione più approfondita: qui







3. Kill me, heal me

Altro drama estremamente conosciuto e molto amato che ha colpito anche me. Tematiche davvero forti trattate con un pizzico di commedia. Rispetto a quando lo terminai, l'ho rivalutato un po' negativamente poichè sono presenti molti clichè ed elementi esagerati, ma so che potrà piacere a molti di quelli che mi seguono e che in generale guardano drama.



Recensione più approfondita: qui







4. Oh my ghostess!

Uno dei miei preferiti in assoluto che è entrato nella mia top di sempre. Divertente storia d'amore (e di amicizia?) che ha a che fare con i fantasmi, la possono guardare tutti, se ci sono riuscita io. Cast di ottimi attori. Grazie a questo drama ho scoperto l'attrice Park Boyoung che ora amo tantissimo.




Recensione più approfondita: qui









5. D-day

Un altro capolavoro, sicuramente il mio preferito tra quelli medici/catastrofici. Cast stellare per una trama ed episodi che ti mozzano il fiato. Non consiglio a chi è facilmente impressionabile.




Prime impressioni: qui

Recensione più approfondita: qui





6. Second time twenty years old

Un altro capolavoro. Divertente, romantico ma soprattutto profondo e rivoluzionario. Mi ha emozionato tantissimo e lo porterò sempre nella mia top. 






Recensione più approfondita: qui






Dopo aver fatto solo un commento breve di ogni drama che è entrato in questa lista ma ho già recensito, parlo dell'unico in questa lista che non ho già citato precedentemente. Mi dispiace di non essere riuscita a scrivere una recensione di questo drama come di molti altri che ho visto l'anno scorso ma non sono riuscita ad organizzarmi al meglio, sperando di riuscirci invece quest'anno.


6.  The lover

In un palazzo abitano quattro coppie differenti. Oh Doshi e Ryu Duri, rispettivamente un doppiatore e una blogger, hanno deciso di vivere insieme piuttosto che sposarsi. Jeong Yeonjun e Choi Jinyeo sono una coppia che ha dodici anni di differenza, lui cantante di una band che cerca di sfondare, lei vecchia dentro che cerca di finanziarlo in tutti modi, anche se entrambi abbastanza squattrinati. Park Hwajong e Ha Seoleun stanno insieme principalmente al fine di sposarsi ma non si conoscono ancora molto bene. Lee Junjae ha sempre vissuto da solo fino a quando si ritrova ad avere problemi finanziari, così comincia a cercare un coinquilino e trova Takuya, un giapponese con cui riesce subito a stringere un legame molto intimo.

Un drama che non ha paura di rivelare davvero come stanno le cose. Vengono abbandonate le censure e si espone completamente scenette di vita quotidiana che tutte le coppie che convivono devono affrontare ogni giorno. Viene intavolato il problema della convivenza in Corea, argomento ancora non pienamente accettato. Infatti si pensa ancora sia meglio sposarsi, piuttosto che convivere, un po' alla vecchia maniera. Il regista ci presenta una serie di coppie molto diverse tra loro ma anche molto simili, poichè si denudano completamente, non dimenticando nessun lato della realtà, che non viene spesso esposta in televisione: si parla di sesso e si dicono parolacce, creando delle situazioni divertenti perchè realistiche. Ad un certo punto però un po' il format è ridondante. Infatti, se devo ammettere, mi è piaciuto questo drama, ma meno rispetto a quelli già citati. Mi ha divertito e soprattutto la fine mi ha fatta emozionare, ma in alcuni punti era davvero troppo ripetitivo e volgare.

Spero che questo post vi abbia divertito o intrattenuto. Spero di non aver offeso nessuno con le mie idee, che mi aspetto che voi rispettiate. Se volete farmi sapere quali sono le vostre idee su questo post commentate pure, anche contraddicendo quello che ho detto io in precedenza, ma cercate di non essere maleducati, ma educati. Se avete delle idee che contrastano le mie, degnatevi di scrivere due o tre punti che le sostengano.
un abbraccio,

dejiko

p.s. Per chi è interessato, potete trovare qui la mia lista di drama che sto guardando, che ho terminato e che vorrei vedere mentre qui potete trovare la pagina facebook collegata a questo blog.

giovedì 3 dicembre 2015

Recensione Drama #20: Second time twenty years old (2015)

Mi dispiace se sono stata assente ma purtroppo ormai funziona così. Cercherò di aggiornare appena posso, cercando di mantenere il mio post alla settimana, anche perchè sto preparando molte novità e molti post. Inoltre ultimamente sto guardando pochi drama poichè ho sempre meno tempo a disposizione.
Sono felice di annunciarvi che siamo arrivati a 20 recensioni in un anno! Sono davvero felice di questo traguardo e spero che anche voi lo siate. Preparatevi per questa recensione!
Vi ricordo di mettere mi piace alla pagina facebook di questo blog qui. Buona lettura.

Titolo inglese: Second time twenty years old, Twenty again
Titolo originale:  두번째 스무살
Paese di provenienza: Corea del Sud
Interpreti: Choi Jiwoo, Lee Sangyoon, Choi Wonyoung, Kim Minjae, Son Naeun
Genere: Commedia, Romantico
Episodi: 16
Trasmesso: dal 28 agosto al 17 ottobre 2015 su tvN, il venerdì e il sabato
Streaming con i sottotitoli in inglese: myasiantv, gooddrama

 Trama

Ha Nora ha 38 anni, sposata, con un figlio che sta per iscriversi all'università. Non ha un lavoro, fa la casalinga. Inoltre non ha mai nè frequentato l'università nè lavorato, poichè, rimasta incinta a vent'anni circa, si è sempre affidata completamente al marito, Woochul, che ha provveduto a tutte le spese. A causa della gravidanza ha dovuto abbandonare il suo sogno di diventare una ballerina e seguire il marito in Germania, abbandonando i suoi amici e la nonna che l'aveva cresciuta. Per lei suo marito e suo figlio sono il suo mondo. Sembra vivere una vita che la rende felice fino a quando il marito non chiede il divorzio e per Nora è un fulmine a ciel sereno. Infatti lo ama con tutta sè stessa, ignara del fatto che lui la tradisca con una professoressa, figlia del preside di una prestigiosa università. Non è l'unica sfortuna che deve affrontare: le viene diagnosticato un cancro e il medico prevede che Nora possa vivere ancora pochi mesi. Allora, quando il figlio Minsoo sostiene l'esame che serve per entrare all'università (suneung, 수능), Nora prende coraggio e prova anche lei. Purtroppo la sorte vuole che entrambi frequentino la stessa università, nella quale anche il marito di Nora si trasferisce e insegna. Nora architetta un modo per non incontrare mai il figlio e cerca di ambientarsi ma dovrà affrontare molti ostacoli tra i quali appare Cha Hyunsuk, suo amico del liceo, ora suo professore, che in passato era segretamente innamorato di lei.



Inizialmente pensavo fosse il tipico drama d'amore, dove la protagonista ritrova "il primo amore" (anche se in realtà lei non era mai stata innamorata di Hyunsuk, ma era piuttosto lui ad avere sentimenti nei suoi confronti) e si innamora nuovamente di questo. Inoltre la storia del tumore era veramente vista e rivista. Non potevo sbagliarmi di più.
Questo è un drama molto realistico e ben fatto. Sono rimasta sorpresa che fossero trattati temi così "delicati" con un'ironia tale da far ridere lo spettatore per 60 minuti. La storia d'amore è solo il contorno di una serie di temi molto più profondi e reali. Si parla infatti della discriminazione delle donne prima di tutto, ovvero in Corea (e non solo) alcune persone hanno ancora un'idea della donna molto antiquata, maschilista. Si pensa che la donna debba rimanere a casa coi figli, non lavorare, cucinare, ordinare, stirare, lavare, invece l'uomo deve essere quello che lavora in una posizione agiata e amministra la casa perchè "la donna non abbastanza cultura per fare certi lavori". La donna deve rimanere ignorante. E' proprio quello che si pensava nell'era Joseon, in cui solo i bambini maschi potevano studiare, solo gli uomini potevano sostenere l'esame per diventare ministri ed entrare all'università. Inoltre viene presentata la figura di Nora come una donna totalmente dipendente dall'uomo che ama (anche questa immagine è molto realistica): lei non fa nulla se suo marito non approva, il suo unico scopo sembra rendere suo marito felice, non lo contraddice, ubbidisce senza pensare. E' totalmente schiava di suo marito, della cui personalità particolare parleremo successivamente.


Con la decisione di Nora di entrare all'università, si esprime anche la frustrazione che una persona "ignorante", ovvero che non ha studiato più di tanto, possa provare. Infatti si tende sempre e solo ad giudicare questo tipo di persone, non immaginando che in molti casi queste non hanno avuto la possibilità materiale di frequentare l'università. Si ricorda come Nora abbia dovuto rinunciare ai suoi sogni non solo perchè ragazza-madre ma perchè il marito decide di andare in Germania, costringendo la protagonista ad abbandonare i suoi amici ma soprattutto sua nonna, il suo unico membro della famiglia rimasto in vita. Nora deve crescere da sola Minsoo mentre Woochul è impegnato a lavorare o meglio a costruire la sua carriera. Dentro il cuore della ragazza però è sempre rimasta la voglia di studiare ma soprattutto di ballare. Inoltre si è sempre sentita inferiore rispetto al marito proprio perchè ignorante. Il tumore, elemento visto e rivisto nei drama, è lo strumento attraverso il quale Nora riscopre la bellezza e la fugacità della vita. Questo evento infausto la spinge a voler fare tutto ciò che non ha mai avuto la possibilità di fare, poichè ha sempre posizionato gli altri davanti a sè stessa. L'iscrizione all'università rappresenta per lei non solo la realizzazione del suo sogno di conoscere ma anche una ribellione nei confronti di Woochul, maniaco del controllo.


Questo, però, è solo l'inizio dei guai. Infatti cosa può rappresentare per una donna di quasi quarant'anni l'inserimento in un ambiente universitario popolato da ventenni? Dopo essere scambiata diverse volte per la professoressa, viene presa in giro, insultata, isolata. Oltretutto si trova a fare i conti con la tecnologia e le procedure usate in università per l'iscrizione ai corsi oppure per prendere in prestito dei libri. Insomma si sente un pesce fuor d'acqua. Mi sembra una fedele riproduzione di quella che potrebbe essere la vita di un uomo o una donna di mezz'età che decide di iscriversi all'università.


Oltre a questi temi ne vengono presentati altri molto interessanti. Per prima cosa si nota subito come per diventare professore universitario ci vogliono raccomandazioni. Si nota anche come molti professori abusi del proprio "potere" per fare ciò che vogliono (cf. la scena in cui il professore "molesta" le studentesse).
Parlando del cancro, questo è semplicemente un pretesto come un altro, non come in altri drama che viene usato per stupire e impressionare ulteriormente lo spettatore. Nora scopre l'importanza di amare noi stessi (non dimenticando gli altri), ritrova la bellezza della vita, facendo delle bucket-list (liste di cose da fare prima di morire). Come si scoprirà nelle prime puntate, però, è un errore medico, quindi Nora non sta morendo, ma il suo atteggiamento è già cambiato. Non è più la Nora rinchiusa in una casa con una catena ai piedi, ma è una Nora tornata giovane che vuole scoprire e sperimentare più esperienze possibili (a questo si ricollega il titolo del drama). Il personaggio di Ha Nora è finemente architettato. La maturazione che subisce è meravigliosa. All'inizio è infantile, piange per ogni cosa, è insicura, tonta (mai come altri personaggi ridicoli di altri drama però...), ma ha un animo gentile e genuino. Piano piano si rende conto delle sue capacità e di ciò che desidera veramente e fa di tutto per avvicinarsi ai suoi obiettivi. Non si arrende mai, è tenace e acquista sicurezza in sè stessa. Si rende conto di aver in mano la sua vita e anche davanti alla paura di morire non si da' per vinta. Verso la fine del drama è confusa sui suoi sentimenti nei confronti di Hyunsuk, ma sa perfettamente cosa prova per suo marito. Si rende conto di non amarlo più, di essere rinata e non fa marcia indietro sulle sue convinzioni. E' una donna che dovrebbe essere presa a modello.


Woochul invece è il personaggio peggiore che io abbia mai visto. Non intendo che sia il personaggio peggio rappresentato, anzi. E' il personaggio più infimo ed egoista. Nel corso del drama verrà definito come un narcisista e non solo. Infatti egli è pieno di sè, pensa solo alla propria carriera e pensa di avere tutti ai suoi piedi. Non si cura di niente e di nessuno se non di sè stesso, non si fa scrupoli di nessuno, anzi. Rende Nora una vera e propria schiava ed è il tipico uomo maschilista che vuole rinchiudere la donna in cucina. Non vuole pagarle l'università e la costringe a trovarsi dei lavori part-time. Allo stesso tempo, però, la controlla, vuole che tutto vada secondo i suoi piani. Tremendo ma ben fatto e realistico.


Per quanto riguarda gli altri personaggi non ho nulla da dire. Hyunsuk non è particolare, è un personaggio normalissimo, con la sua personalità da duro fuori e dolce dentro. Dico solo che sia impossibile non affezionarsi ai personaggi. Gli unici che mi sono piaciuti meno sono stati Hyemi e Minsoo, una coppia davvero fredda. Ho amato tantissimo le scene tra Minsoo e sua madre, davvero toccanti.
Gli attori non sono mali, soprattutto Lee Sangyoon, ma mancano un po' di espressività, penso. Insomma bravi ma ce ne sono di migliori.
Ho amato tantissimo le ost.
E' un drama che mi ha catturato completamente, mi ha fatto divertire ma anche emozionare. Sono contenta che abbiano trattato meno (rispetto ad altri drama) la storia d'amore, che non siano cascati nel clichè della coppia divorziata che torna insieme.
Insomma è entrato a far parte dei miei drama preferiti.


Voto finale: 8.5

Spero che questa recensione vi sia stata utile. Spero di non aver offeso nessuno con le mie idee, che mi aspetto che voi rispettiate. Se volete farmi sapere quali sono le vostre idee su questo drama commentate pure, anche contraddicendo quello che ho detto io in precedenza, ma cercate di non essere maleducati, ma educati. Se avete delle idee che contrastano le mie, degnatevi di scrivere due o tre punti che le sostengano.
un abbraccio,

dejiko

p.s. Per chi è interessato, potete trovare qui la mia lista di drama che sto guardando, che ho terminato e che vorrei vedere.